Info soci > PANDEMIA COVID-19: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

In questa pagina sono disponibili tutti gli aggiornamenti riguardo l'emergenza COVID-19

07/07/2020

BANGLADESH

A seguito del numero significativo di casi positivi al Covid-19 riscontrati sull’ultimo aereo arrivato ieri a Roma è stata disposta in data odierna la sospensione dei voli in arrivo dal Bangladesh .

Il Ministro della Salute Speranza su Facebook ha dichiarato: “La quarantena per chi viene da Paesi extra UE ed extra Schengen è già prevista ed è confermata. Ma dopo tutti i sacrifici fatti non possiamo permetterci di importare contagi dall’estero. Meglio continuare a seguire la linea della massima prudenza.”

COME TRATTARE LE MASCHERINE

Il virus riesce a resistere sulle superfici, compresa quella delle mascherine. Addirittura 4 giorni all’interno della mascherina e 7 giorni nello strato esterno. Così dice un documento pubblicato da poco dall’Istituto superiore di Sanità che ricorda anche quanto durano le particelle virali: 30 minuti nella carta stampata, 1 giorno nel tessuto e nel legno, 2 giorni nelle banconote, 2 nel vetro e 4 nella plastica e nell’acciaio. Da qui le raccomandazioni stringenti anche sull’uso delle mascherine.

Le raccomandazioni sull’uso mascherine nascono proprio da questa resistenza del virus. Ad esempio quelle lavabili, secondo l’esperto dell’Iss, vanno usate una volta sola e poi messe subito in lavatrice, senza poggiarle sui mobili. Quelle monouso vanno gettate nella raccolta indifferenziata subito dopo l’utilizzo. In entrambi i casi vanno toccate solo sugli elastici, lavandosi prima e dopo le mani.

È importante non gettarle a terra, il rischio infettivo è minimo ma l'impatto sull'ambiente è alto.

SITI WEB ISTITUZIONALI

Di seguito è possibile cliccare sui siti web istituzionali, da poter consultare per ulteriori approfondimenti ed aggiornamenti.

DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

MINISTERO DELLA SALUTE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

06/07/2020

DATI

L’aggiornamento dei dati pubblicati dal Dipartimento della Protezione Civile segnala la seguente situazione:

Attualmente positivi: 14.709

Dimessi/Guariti: 192.241

Deceduti: 34.869

Casi totali: 241.819

Continua l'andamento in calo dei contagi, dei decessi e dei ricoveri.

NUOVI FOCOLAI

Anche se la curva dell’epidemia è ormai in forte calo da diverse settimane, la diffusione del Covid-19 non accenna comunque a spegnersi. Questo perché sempre nuovi focolai riaccendono il numero dei contagi in tutta Italia. Un fenomeno già osservato in diversi Paesi, a partire dalla Cina che dopo aver annunciato la quota di “zero contagi” ha dovuto fronteggiare un nuovo grande focolaio nella capitale Pechino.

Sempre più casi continuano a registrarsi, da una parte per l’atteggiamento più rilassato dei cittadini, dall’altra per la riapertura delle frontiere che, nonostante le due settimane di isolamento fiduciario mantenute per i paesi extra europei, possono portare infetti provenienti dall’area Shengen.

L’ultimo focolaio è stato provocato da un manager vicentino di ritorno da una trasferta di lavoro in Serbia, che ha fatto schizzare l’indice di replicazione Rt in Veneto da 0,43 a 1,63 in una settimana, sopra la la soglia 1 di sicurezza.

Sembra essere, invece, via via più sotto controllo il focolaio di Mondragone in provincia di Caserta, che nell’ultima settimana ha provocato proteste e diversi scontri tra la comunità bulgara residente e cittadini italiani.

SITI WEB ISTITUZIONALI

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DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

MINISTERO DELLA SALUTE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

03/07/2020

DATI

L’aggiornamento dei dati pubblicati dal Dipartimento della Protezione Civile segnala la seguente situazione:

Attualmente positivi: 15.060

Dimessi/Guariti: 191.083

Deceduti: 34.818

Casi totali: 240.961

Continua l'andamento in calo dei contagi, dei decessi e dei ricoveri.

PRODOTTI DISINFETTANTI

La Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del ministero della Salute comunica che grazie alle azioni intraprese non si rileva più la situazione di carenza sul mercato di prodotti disinfettanti riscontrata nello scorso mese di marzo a causa dell’emergenza Covid-19. Considerato quindi che l’accesso a questi prodotti è oggi garantito sia per gli operatori sanitari che per i cittadini, le istanze di autorizzazione in deroga di prodotti disinfettanti (PT1-PT2-PT4) presentate oltre il 15 luglio 2020 non saranno più prese in carico per carenza del presupposto di assenza/carenza di mezzi alternativi.

La Direzione comunica, inoltre, che negli ultimi mesi si è registrato anche un notevole incremento dei disinfettanti autorizzati come presidi medico chirurgici, grazie alle procedure messe a punto con la collaborazione dell’Istituto Superiore di Sanità, sempre in ragione dell’emergenza Covid-19.

In accordo quindi con l’Istituto Superiore di Sanità le procedure per il rilascio delle autorizzazioni di nuovi stabilimenti di produzione di presidi medico chirurgici disinfettanti e quelle per il rilascio di autorizzazioni all’immissione in commercio di presidi medico chirurgici disinfettanti, riprenderanno il loro normale iter di autorizzazione.

Ad oggi le richieste di autorizzazione in deroga per prodotti a base di sostanze attive già approvate o nuove sono state oltre 400 ed è stata autorizzata l’immissione in commercio di oltre 100 nuovi prodotti disinfettanti. Nei prossimi mesi si prevede il rilascio di ulteriori 250 autorizzazioni.

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ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

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MINISTERO DELLA SALUTE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

01/07/2020

DATI

L’aggiornamento dei dati pubblicati dal Dipartimento della Protezione Civile segnala la seguente situazione:

Attualmente positivi: 15.563

Dimessi/Guariti: 190.248

Deceduti: 34.767

Casi totali: 240.578

Continua l'andamento in calo dei contagi, dei decessi e dei ricoveri.

ARRIVI EXTRA SCHENGEN, L’ITALIA SCEGLIE LA LINEA DELLA PRUDENZA

L’Italia sceglie la linea della prudenza e mantiene in vigore l’isolamento fiduciario e la sorveglianza sanitaria per tutti i cittadini provenienti dai Paesi extra Schengen. La misura si applica nel nostro Paese anche ai cittadini dei 14 Paesi individuati dall’Ue nella “lista verde”, da e per i quali ci si può muovere liberamente da oggi. È questo il contenuto dell’Ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

Nel testo si aggiunge anche la comprovata ragione di studio ai motivi che consentono l’ingresso nel territorio nazionale. Le altre motivazioni per l’arrivo in Italia sono le comprovate esigenze lavorative, i motivi di salute e l’assoluta urgenza. “La situazione a livello globale resta molto complessa. Dobbiamo evitare che vengano vanificati i sacrifici degli italiani negli ultimi mesi”. Queste le parole del ministro Speranza dopo la firma dell’ordinanza.

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MINISTERO DELLA SALUTE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

30/06/2020

DATI

L’aggiornamento dei dati pubblicati dal Dipartimento della Protezione Civile segnala la seguente situazione:

Attualmente positivi: 16.496

Dimessi/Guariti: 189.196

Deceduti: 34.744

Casi totali: 240.310

Continua l'andamento in calo dei contagi, dei decessi e dei ricoveri.

SALUTE, DIRITTO FONDAMENTALE DI TUTTI

“Nessuno deve mai restare escluso dalle migliori cure possibili”. Questo il senso dell'appello che viene da Muhammad Yunus, premio Nobel per la Pace, a cui hanno aderito personalità di tutto il mondo per chiedere che il futuro vaccino per il Covid-19 sia “un bene comune universale esente da qualsiasi diritto di brevetto di proprietà”.

Nel giorno i cui il numero di casi censiti tocca i 10 milioni a livello globale dobbiamo impegnarci affinché la salute sia sempre un diritto fondamentale di tutti”. Lo scrive su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza.

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MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

MINISTERO DELLA SALUTE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

29/06/2020

DATI

L’aggiornamento dei dati pubblicati dal Dipartimento della Protezione Civile segnala la seguente situazione:

Attualmente positivi: 16.681

Dimessi/Guariti: 188.891

Deceduti: 34.738

Casi totali: 240.310

REPORT FASE 3

Complessivamente il quadro generale della trasmissione e dell’impatto dell’infezione da SARS-CoV-2 in Italia rimane a bassa criticità con una incidenza cumulativa negli ultimi 14 gg (periodo 8/6-21/6) di 5.98 per 100.000 abitanti (in diminuzione). A livello nazionale, si osserva una lieve diminuzione nel numero di nuovi casi diagnosticati rispetto alla settimana di monitoraggio precedente, riscontrato sia nel flusso di sorveglianza coordinato dal Ministero della Salute e pubblicato sul sito della Protezione civile, sia nel flusso di sorveglianza coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità. Alcune stime Rt questa settimana sono in aumento, riflettendo il lieve aumento nel numero di casi diagnosticato la scorsa settimana in alcune Regioni dove si sono sviluppati alcuni focolai. Persiste l’assenza di segnali di sovraccarico dei servizi assistenziali.

L’analisi dei dati è relativa al periodo 15-21 giugno 2020, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020. Per i tempi che intercorrono tra l’esposizione al patogeno e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica, verosimilmente molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione 2-3 settimane prima, ovvero tra la seconda e la terza fase di riapertura (tra il 25 maggio e il 7 giugno 2020). Alcuni dei casi identificati tramite screening, tuttavia, potrebbero aver contratto l’infezione in periodi antecedenti.

INSETTI E TRASMISSIBILITÀ DEI VIRUS

Il Sars-CoV-2è un virus respiratorio, che si trasmette da uomo a uomo, principalmente attraverso le goccioline emesse con starnuti o colpi di tosse o portando le mani alla bocca, al naso o agli occhi, dopo aver toccato superfici o oggetti contaminati di recente.

Ad oggi non c'è alcuna evidenza scientifica di una trasmissione attraverso insetti che succhiano il sangue, come zecche o zanzare, che invece possono veicolare altri tipi di virus (detti arbovirus), responsabili di malattie come la dengue e la febbre gialla.

Sia la zanzara tigre (Aedes albopictus) che la zanzara comune (Culex pipiens) non sono in grado di trasmettere il virus responsabile della Covid-19. Al loro interno, infatti, il Sars-Cov-2 "non è in grado di replicarsi" e quindi, anche qualora dovessero pungere una persona contagiata, non potrebbero inocularlo.

A scacciare una preoccupazione molto sentita con l'inizio della stagione calda, sono i dati preliminari di uno studio condotto da ricercatori dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS) per valutare, attraverso prove di infezione sperimentale, la possibilità che le zanzare possano esser vettori del nuovo coronavirus.

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MINISTERO DELLA SALUTE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

25/06/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 24/06/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 18.655

Deceduti: 34.644 (la conferma che la causa del decesso sia attribuibile esclusivamente al SARS-CoV-2 verrà validata dall'Istituto Superiore di Sanità.)

Guariti: 186.111

I dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus diffusi alle 18 del 24 giugno registrano 190 casi positivi in più. Continua l'andamento in calo dei decessi e dei ricoveri.

INFORMAZIONI AI VIAGGIATORI IN ARRIVO IN ITALIA

Anche se siamo tornati a viaggiare, non dimentichiamo che il Covid-19 è sempre tra noi.

In viaggio è sempre necessario indossare la mascherina, mantenere il distanziamento sociale ed utilizzare gel a base alcolica per disinfettare le mani.

CLICCA QUI per visualizzare il volantino “Covid-19- Informazioni ai viaggiatori in arrivo in Italia. Non abbassiamo la guardia!” del Ministero della Salute.

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MINISTERO DELLA SALUTE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

24/06/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 23/06/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 19.573

Deceduti: 34.675 (la conferma che la causa del decesso sia attribuibile esclusivamente al SARS-CoV-2 verrà validata dall'Istituto Superiore di Sanità)

Guariti: 184.585

I dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus diffusi alle 18 del 23 giugno registrano 122 casi positivi in più. Continua l'andamento in calo dei decessi e dei ricoveri.

CERIMONIA DI RINGRAZIAMENTO DEI MEDICI E INFERMIERI DELLA TASK FORCE DELLA PROTEZIONE CIVILE

Si è svolta la cerimonia di ringraziamento di medici e infermieri della task force della Protezione Civile

Il ministro della salute Roberto Speranza ha incontrato e ringraziato i medici e gli infermieri volontari della task force della Protezione Civile, sottolineando che nel momento più difficile sono stati al fianco di chi era in difficoltà e che la loro dedizione e generosità è una delle dimostrazioni che ha dato il Paese in questa crisi.

CLICCA QUI per visualizzare il video della cerimonia di ringraziamento dei medici e infermieri della task force della Protezione Civile.

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MINISTERO DELLA SALUTE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

18/06/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 17/06/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 23.925

Deceduti: 34.448

Guariti: 179.455

L'incremento di nuovi casi di Covid-19 è pari a 329. Conferma del trend generale in diminuzione dei decessi. È quanto si rileva dai dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus diffusi alle 18 del 17 giugno.

MINISTERO DELLA SALUTE

"Ho incontrato oggi il management, le ricercatrici e i ricercatori della IRBM, l'azienda italiana che sta lavorando, in collaborazione con l’Universita di Oxford, alla sperimentazione del vaccino contro il Covid-19". Lo scrive su Facebook il Ministro della Salute, Roberto Speranza.

"Solo un vaccino sicuro ed efficace ci può portare fuori dall'emergenza. Per questo è importante il ruolo dell'Italia nell'iniziativa europea siglata nei giorni scorsi. Siamo orgogliosi dei nostri scienziati e delle eccellenze della ricerca italiana", ha aggiunto il Ministro della Salute.

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MINISTERO DELLA SALUTE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

17/06/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 16/06/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 24.569

Deceduti: 34.405

Guariti: 178.526

L'incremento di nuovi casi di Covid-19 è pari a 210. Conferma del trend generale in diminuizione dei decessi. È quanto si rileva dai dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus diffusi alle 18 del 16 giugno.

IMPATTO PSICOLOGICO DEL LOCKDOWN NEI MINORI

Disturbi del sonno, attacchi d’ansia, aumento dell’irritabilità. Sono i sintomi più frequenti di cui hanno sofferto le bambine, i bambini e gli adolescenti nel nostro Paese durante l’isolamento a casa per l’emergenza coronavirus. Lo evidenzia l’indagine sull’impatto psicologico della pandemia Covid-19 nelle famiglie in Italia promossa dall’Irccs Giannina Gaslini di Genova e guidata dal neurologo Lino Nobili, che dirige il dipartimento di Neuropsichiatria infantile dell’istituto. Il questionario è stato raccolto a quindici giorni di distanza dall’inizio del lockdown, tra il 24 marzo e il 3 aprile. Dall’analisi delle risposte è emerso che la situazione di isolamento ha determinato una condizione di stress con ripercussioni non solo sulla salute fisica ma anche su quella emozionale-psichica, sia dei genitori che dei figli.

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WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

16/06/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 15/06/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 25.909

Deceduti: 34.371

Guariti: 177.010

L'incremento di nuovi casi di Covid-19 è pari a 303. In calo il trend generale dei decessi. È quanto si rileva dai dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus diffusi alle 18 del 15 giugno.

VACCINO

"Insieme ai Ministri della Salute di Germania, Francia e Olanda, dopo aver lanciato nei giorni scorsi l’alleanza per il vaccino, ho sottoscritto un contratto con Astrazeneca per l’approvvigionamento fino a 400 milioni di dosi di vaccino da destinare a tutta la popolazione europea".

Ne ha dato notizia il Ministro della Salute Roberto Speranza nel corso degli Stati Generali a Villa Pamphili . "Il candidato vaccino - prosegue il Ministro - nasce dagli studi dell’Università di Oxford e coinvolgerà nella fase di sviluppo e produzione anche importanti realtà italiane".

"L’impegno prevede che il percorso di sperimentazione, già in stato avanzato, si concluda in autunno con la distribuzione della prima trance di dosi entro la fine dell’anno. Con la firma di oggi arriva un primo promettente passo avanti per l’Italia e per l’Europa. Il vaccino è l’unica soluzione definitiva al Covid 19. Per me andrà sempre considerato un bene pubblico globale, diritto di tutti, non privilegio di pochi", conclude Speranza.

Il vaccino verrà distribuito gratis a cominciare dalle classi più a rischio.

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WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

15/06/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 14/06/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 26.274

Deceduti: 34.345

Guariti: 176.370

L'incremento di nuovi casi di Covid-19 è pari a 338. In calo il trend generale dei decessi. È quanto si rileva dai dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus diffusi alle 18 del 14 giugno.

FASE 3: DA OGGI RIAPETURE CON NUOVE REGOLE

La Fase 3 entra nel vivo con la ripresa di numerose attività dopo tre mesi di fermo, ma servirà un altro mese per poter parlare di riapertura completa. Da oggi si ricomincia con il mondo dello spettacolo, compresi gli eventi all'aperto, con un massimo di mille persone, e al chiuso con un massimo di 200. Per gli sport di contatto bisogna aspettare il 25 giugno (curva epidemiologica permettendo). Per le discoteche e le sale da ballo il Dpcm prevede la riapertura il 14 luglio, ma alcune Regioni hanno deciso di anticipare i tempi dettati dal governo: da oggi riapriranno in Sicilia e in Puglia, mentre in Emilia Romagna, Veneto, Calabria e in Friuli Venezia Giulia riapriranno il 19 giugno. In Campania, invece, la riapertura è stata autorizzata dalla regione da alcuni giorni ma non si può scendere in pista a ballare, così come avverrà nel Lazio, a partire da lunedì. Fiere e sagre saranno autorizzate dai prossimi giorni in tutta Italia. Le riaperture saranno condizionate da nuove regole tra cui il distanziamento sociale e divieto di assembramento. Contatti fisici vietati, ingressi contingentati e su prenotazione, capienze dei locali di ogni genere ridotte alla metà, uso delle mascherine, percorsi diversi per entrate e uscite, misurazione della temperatura, sanificazione. Va tutelato anche il personale di sorveglianza, sempre in mascherina con uso frequente gel igienizzante.

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DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

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MINISTERO DELLA SALUTE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

11/06/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 10/06/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 31.710

Deceduti: 34.114

Guariti: 169.939

L'incremento di nuovi casi di Covid-19 è di + 202 contro +283 di ieri. È quanto si rileva dai dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus diffusi alle 18 del 10 giugno.

MINISTERO DELLA SALUTE

“L’epidemia non è finita”, ha detto il ministro della Salute, ed è necessaria “una convinta e responsabile prudenza: siamo sulla strada giusta ma il nemico non è vinto. Non bisogna abbassare la guardia. Serve una limpida dialettica tra maggioranza ed opposizione, tra forze che a diversi livelli istituzionali hanno, nella gestione della sanità, rilevanti e concorrenti responsabilità di governo, così come definito dall'articolo 117 della nostra Costituzione. Per me la collaborazione non è una scelta ma un vero e proprio obbligo istituzionale”.
“Non voglio far cadere nel nulla un dibattito parlamentare che è stato utile e denso di spunti. Molte delle indicazioni, arrivate in particolare dai gruppi di opposizione, potranno essere utili in una discussione che, mi auguro, questo Parlamento vorrà fare sulla riforma del Servizio sanitario nazionale, su come guarda ad una fase post Covid e prova ad assumere la lezione di questi mesi drammatici”, ha detto ancora il ministro della Salute Speranza.

“Nei prossimi mesi dovremo avere il coraggio di investire come mai prima e di riformare con visione e lucidità. Abbiamo iniziato a farlo con il decreto rilancio, che ha stanziato 3 miliardi 250 milioni di euro - ha proseguito Speranza - una cifra senza precedenti che consentirà di immettere nuova linfa nella sanità pubblica del nostro Paese”. In 5 mesi, ha quindi ricordato il ministro, abbiamo “investito più risorse degli ultimi 5 anni. Ma per me è solo l'inizio. Serviranno molte altre risorse, provenienti da tutti i livelli”. È “indispensabile subito intervenire per recuperare a pieno regime le attività ordinarie sospese negli ultimi mesi, in cui la lotta al Covid 19 ha impegnato larghissima parte delle energie del Servizio sanitario nazionale e non ha consentito il regolare svolgimento di tutte le altre prestazioni che ora non sono più rinviabili”.

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MINISTERO DELLA SALUTE

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10/06/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 09/06/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 32.872

Deceduti: 34.043

Guariti: 168.646

L'incremento di nuovi casi di Covid-19 è di +283 contro +280 di ieri. È quanto si rileva dai dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus diffusi alle 18 del 9 giugno.

Complessivamente i casi dall'inizio dell’emergenza sono 235.561, così divisi:


    · 168.646 guariti

    · 32.872 attualmente positivi

    · 34.043 deceduti (la conferma che la causa del decesso sia attribuibile esclusivamente al SARS-CoV-2 verrà validata dall'Istituto Superiore di Sanità).


Tra gli attualmente positivi:


    · 28.028 sono in isolamento domiciliare

    · 4.581 ricoverati con sintomi

    · 263 in terapia intensiva.


G7 DEI MINISTRI DELLA SALUTE

Si è svolto in teleconferenza il vertice con i ministri della salute del G7. “Il Covid-19 non è sconfitto. In Europa la situazione è migliorata, ma i dati che in questi giorni arrivano da molte parti del mondo sono preoccupanti. È importante insistere con la cooperazione internazionale sulla ricerca, sul vaccino e sulla riforma dell’OMS”. Queste le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza.

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MINISTERO DELLA SALUTE

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09/06/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 08/06/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 34.730

Deceduti: 33.964

Guariti: 166.584

L'incremento di nuovi casi di Covid-19 è di +280 contro +197 di ieri. È quanto si rileva dai dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus diffusi alle 18 del 8 giugno.

Complessivamente i casi dall'inizio dell’emergenza sono 235.278, così divisi:


    · 166.584 guariti

    · 34.730 attualmente positivi

    · 33.964 deceduti (la conferma che la causa del decesso sia attribuibile esclusivamente al SARS-CoV-2 verrà validata dall'Istituto Superiore di Sanità).


Tra gli attualmente positivi:


    · 29.718 sono in isolamento domiciliare

    · 4.729 ricoverati con sintomi

    · 283 in terapia intensiva.


OMS E L’USO DEI GUANTI

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) "non raccomanda l'uso dei guanti" nei luoghi pubblici, come i supermercati, per contrastare la diffusione del Covid-19. Anzi, l'uso dei guanti può essere anche dannoso quando si toccano superfici contaminate e poi il proprio viso. È quanto si legge sul sito dell'organizzazione nella sezione 'Domande e Risposte' sui modi più efficaci per difendersi dal contagio. "Pertanto - aggiunge l'Oms - nei luoghi pubblici, come i supermercati, oltre alla distanza fisica, raccomandiamo l'installazione di distributori per l'igiene delle mani all'entrata e all'uscita". "Migliorando sensibilmente le pratiche di igiene per le mani - conclude l'Organizzazione - i Paesi possono aiutare a prevenire la diffusione del virus del Covid-19".

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WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

08/06/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 07/06/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 35.262

Deceduti: 33.899

Guariti: 165.837

REPORT MONITORAGGIO MINISTERO DELLA SALUTE

Al momento in Italia non vengono riportate situazioni critiche relative alla pandemia di Covid-19. È questo in sintesi il risultato del monitoraggio degli indicatori per la cosiddetta Fase 2 per la settimana tra il 25 e il 31 maggio. Si sottolinea che per i tempi tra esposizione al patogeno e lo sviluppo di sintomi e tra questi e la diagnosi e successiva notifica, verosimilmente molti dei casi notificati in questa settimana hanno contratto l’infezione 2-3 settimane prima, ovvero durante la prima fase di riapertura (tra il 4 e il 18 maggio 2020).

Complessivamente il quadro generale della trasmissione e dell’impatto dell’infezione da SARS-CoV-2 in Italia è favorevole con una generale diminuzione nel numero di casi ed una assenza di segnali di sovraccarico dei servizi assistenziali. Si rileva inoltre un forte miglioramento della qualità e dettaglio dei dati inviati dalle Regioni/PPAA al Ministero della Salute ed all’Istituto Superiore di Sanità e discussi nella Cabina di Regia.
Persiste, in alcune realtà regionali, un numero di nuovi casi segnalati ogni settimana elevato seppur in diminuzione. Questo deve invitare alla cautela in quanto denota che in alcune parti del Paese la circolazione di SARS-CoV-2 è ancora rilevante.
In quasi tutta la Penisola, inoltre, sono documentati focolai di trasmissione attivi. Tale riscontro, che in gran parte è dovuto alla intensa attività di screening e indagine dei casi con identificazione e monitoraggio dei contatti stretti, evidenzia tuttavia come l’epidemia in Italia di COVID-19 non sia conclusa.
La stima dell’indice di trasmissibilità (Rt) per data inizio sintomi nel periodo dal 12/5 al 25/5, calcolato al 3/6/2020, mostra valori medi al di sotto di 1 in tutte le Regioni/PPAA. Per quanto riguarda la stima dell’Rt, si sottolinea che quando il numero di casi è molto piccolo possono verificarsi temporanee oscillazioni con Rt>1 a causa di piccoli focolai locali, senza che questo rappresenti necessariamente un elemento preoccupante.

CONCLUSIONI


    · Le misure di lock-down in Italia hanno effettivamente permesso un controllo dell’infezione da SARS-CoV-2 sul territorio nazionale pur in un contesto di persistente trasmissione diffusa del virus con incidenza molto diversa nelle 21 Regioni/PPAA. La situazione descritta in questo report, relativa prevalentemente alla prima fase di transizione, è complessivamente positiva.

    · Permangono segnali di trasmissione con focolai nuovi segnalati che descrivono una situazione epidemiologicamente fluida in molte Regioni italiane. Questo richiede il rispetto rigoroso delle misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale e il distanziamento fisico.

    · È necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali per continuare a favorire la consapevolezza e la compliance della popolazione, realizzare la ricerca attiva ed accertamento diagnostico di potenziali casi, l’isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti. Queste azioni sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche.


04/06/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 03/06/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 39.297

Deceduti: 33.601

Guariti: 160.938

L’incremento dei nuovi positivi è pari a 321.

Complessivamente i casi dall'inizio dell’emergenza sono 233.836, così divisi:

160.938 guariti

39.297 attualmente positivi

33.601 deceduti (questo numero potrà essere confermato dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso).

Tra gli attualmente positivi:

33.202 sono in isolamento domiciliare

5.742 ricoverati con sintomi

353 in terapia intensiva.

BATTAGLIA NON ANCORA VINTA

"Non è ancora finita, il virus circola, ma grazie alle cose che abbiamo fatto in queste settimane, grazie ai comportamenti degli italiani e alle misure del governo e delle regioni abbiamo un quadro epidemiologico sicuramente migliore". Lo dichiara il Ministro della Salute, Roberto Speranza, nel giorno della riapertura dei confini regionali.

"Bisogna procedere con cautela e prudenza e le regole che abbiamo imparato in queste settimane dobbiamo continuare a seguirle perché sono la chiave per la battaglia contro il Covid. Il virus è ancora molto pericoloso. Noi abbiamo fatto scelte drastiche e gli uomini e le donne di questo paese hanno fatto sacrifici enormi. È stato fatto un pezzo di strada importante ma la battaglia ancora non è vinta. Dobbiamo continuare a lavorare sulla prudenza fino a quando non ci sarà la scoperta di un vaccino che ci consentirà, finalmente, di vincere questa battaglia. Fino ad allora avremo bisogno della massima attenzione e cautela”, aggiunge Speranza.

SITI WEB ISTITUZIONALI

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03/06/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 02/06/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 39.893

Deceduti: 33.530

Guariti: 160.092

L’incremento dei nuovi positivi è pari a 318.

Complessivamente i casi dall'inizio dell’emergenza sono 233.515, così divisi:


    · 160.092 guariti

    · 39.893 attualmente positivi

    · 33.530 deceduti (questo numero potrà essere confermato dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso).


Tra gli attualmente positivi:

    · 33.569 sono in isolamento domiciliare

    · 5.916 ricoverati con sintomi

    · 408 in terapia intensiva.


APP IMMUNI

È scaricabile in tutta Italia l’app Immuni, disponibile gratuitamente negli store di Apple e Google. Si tratta di un innovativo supporto tecnologico che si affianca alle iniziative già messe in campo dal Governo per limitare la diffusione del virus Covid-19.

È stato sviluppato nel rispetto della normativa italiana e di quella europea sulla tutela della privacy.

Dotarsi da adesso dell’app permetterà di risalire ai contatti che possono aver esposto una persona al rischio di contagio. I servizi sanitari regionali potranno gradualmente attivare gli avvisi dell'app. A cominciare saranno da lunedì 8 giugno le Regioni Abruzzo, Liguria, Marche e Puglia.

Tutte le informazioni utili sul funzionamento del sistema sono disponibili sul SITO https://www.immuni.italia.it/

​Si sottolinea che l’applicazione non è direttamente scaricabile via email o SMS.

Immuni serve agli utenti di telefoni cellulari per ricevere notifica di eventuali esposizioni al Coronavirus. Nell’intero sistema dell’app non sono presenti né saranno registrati nominativi e altri elementi che possano ricondurre all’identità della persona positiva o di chi abbia avuto contatti con lei, bensì codici alfanumerici. L’impiego dell’applicazione, volontario, ha lo scopo di aumentare la sicurezza nella fase di ripresa delle attività.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministro della Salute, Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, Regioni, Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 e le società pubbliche Sogei e PagoPa. Base di lavoro per la realizzazione dell’app, il codice messo gratuitamente a disposizione dello Stato da parte della società Bending Spoons. Il sistema è stato sviluppato anche grazie a un'approfondita interlocuzione con il Garante per la protezione dei dati personali e riservando massima attenzione alla privacy.

Gli utenti di cellulari che decidono di scaricare l’applicazione contribuiscono a tutelare se stessi e le persone che incontrano. Se sono entrati in contatto con soggetti successivamente risultati positivi al tampone, verranno avvisati con una notifica dell’app. Ciò consentirà loro di rivolgersi tempestivamente al medico di medicina generale per ricevere le indicazioni sui passi da compiere.

Quando le strutture sanitarie e le Asl riscontrano un nuovo caso positivo, dietro consenso del soggetto stesso gli operatori sanitari inseriscono un codice nel sistema. A questo punto il sistema invia la notifica agli utenti con i quali il caso positivo è stato a stretto contatto.La pandemia si sconfigge soprattutto con i comportamenti individuali, lavandosi le mani, mantenendo le distanze di sicurezza e indossando la mascherina. A queste buone prassi comportamentali si aggiunge adesso l’App Immuni: un aiuto tecnologico per tenere lontano il Covid-19 da noi e dalle persone che amiamo.

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01/06/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 31/05/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 42.075

Deceduti: 33.415

Guariti: 157.507

Trend generale nuovi positivi in discesa.
È quanto si rileva dai dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus diffusi alle 18 del 31 maggio.

L’incremento dei nuovi positivi è pari a 355.

Complessivamente i casi dall'inizio dell’emergenza sono 233.019, così divisi:


    · 157.507 guariti

    · 42.075 attualmente positivi

    · 33.415 deceduti (questo numero potrà essere confermato dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso).


Tra gli attualmente positivi:

    · 35.253 sono in isolamento domiciliare

    · 6.387 ricoverati con sintomi

    · 435 in terapia intensiva.


ATTIVITÀ ODONTOIATRICA

Assicurare una ripartenza in sicurezza dell’attività odontoiatrica. Questo lo scopo del documento "Indicazioni operative per l'attività odontoiatrica durante la fase 2 della pandemia Covid-19" realizzato dal Tavolo tecnico di odontoiatria, insediatosi su proposta del Viceministro Sen.Pierpaolo Sileri, composto da Prof. Enrico Gherlone (referente del tavolo tecnico), Prof.ssa Antonella Polimeni, dott. Fausto Fiorile, dott. Raffaele Iandolo, dott. Carlo Ghirlando.

Il documento, validato dal Comitato tecnico scientifico, offre indicazioni cliniche procedurali di riferimento riguardanti gli standard minimi di sicurezza che gli studi odontoiatrici dovranno adottare al fine di ridurre al minimo il rischio di trasmissione di infezione in ambito odontoiatrico, poiché ogni paziente va considerato come potenzialmente contagioso. Come sottolineato dal Prof Gherlone nell'introduzione, l’importante è che non si scenda al di sotto del livello indicato poiché in questo caso non sarà garantita la sicurezza del paziente e degli operatori.

Completano la descrizione delle procedure di sicurezza grafiche, tabelle riassuntive, questionari per il triage telefonico e in studio, esempi operativi di informazione e consenso.

RECOVERY FUND

“Le notizie che arrivano da Bruxelles sul Recovery Fund, sulla sua entità e sulla sua regolamentazione ci danno il segno della nascita di quell’Europa in cui abbiamo sempre creduto. L’Europa che le madri e i padri fondatori avevano sognato e a cui i grandi europeisti del nostro Paese, da Carlo Azeglio Ciampi a Romano Prodi a Emma Bonino fino a Mario Draghi, hanno così tanto contribuito tenendo accesa la speranza anche quando tutto fa perdere la speranza”.

È quanto dichiara in una nota la Sottosegretaria di Stato alla Salute Sandra Zampa.

“Se il Consiglio europeo confermerà ora le decisioni della Commissione potremo davvero dire che nella tragedia del Covid-19 l’Europa ha saputo trovare la stessa forza che, nella tragedia della Seconda Guerra Mondiale, fu trovata per farla nascere” - conclude Zampa.

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27/05/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 26/05/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 52.942

Deceduti: 32.955

Guariti: 144.658

Continua il trend generale in discesa dei nuovi positivi e dei decessi.

È quanto si rileva dai dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus diffusi alle 18 del 26 maggio.

L’incremento dei nuovi positivi è pari a 397.

Complessivamente i casi dall'inizio dell’emergenza sono 230.555, così divisi:


    · 144.658 guariti

    · 52.942 attualmente positivi

    · 32.955 deceduti (questo numero potrà essere confermato dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso).


Tra gli attualmente positivi:

    · 44.504 sono in isolamento domiciliare

    · 7.917 ricoverati con sintomi

    · 521 in terapia intensiva.


DALL’OMS UNA GUIDA RIVOLTA A BAMBINI E ADOLESCENTI

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in collaborazione con il Smithsonian Science Education Center e l’InterAcademy Partnership (che riunisce 140 accademie nazionali di scienza, ingegneria e medicina) ha sviluppato delle nuove Linee guida per i giovani di età compresa tra 8 e 17 anni "Covid-19! Come posso proteggere me stesso e gli altri?”. Il progetto si basa sugli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e ha lo scopo di aiutare i giovani a comprendere gli aspetti scientifici e sociali della pandemia e a mettere in atto comportamenti sicuri in famiglia e nella comunità.

Le linee guida sono organizzate attraverso una serie di 7 attività (Task) che esplorano temi come:


    · l'impatto del Covid-19 nel mondo

    · il ruolo dell'igiene delle mani e dell'utilizzo della mascherina

    · l'utilità del distanziamento sociale, in che modo mantenersi correttamente informati.


La guida gratuita include ricerche aggiornate e integra l'educazione scientifica con l'apprendimento emotivo e l'impegno civico.

È disponibile in più di 15 lingue e diffusa anche grazie a una rete di educatori, musei e centri di ricerca.

CLICCA QUI per leggere le linee guida.

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26/05/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 25/05/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 55.300

Deceduti: 32.877

Guariti: 141.981

Trend generale dei nuovi positivi in discesa e lieve calo dei decessi.

È quanto si rileva dai dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus diffusi alle 18 del 25 maggio.

L’incremento dei nuovi positivi è pari a 300.

PALESTRE, PISCINE E CENTRI SPORTIVI

Hanno riaperto in gran parte d'Italia palestre, piscine e centri sportivi.

Le attività sportive ripartono in sicurezza; sia nelle palestre che nelle piscine si applicano le regole generali per l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere e nelle linee guida elaborate dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Particolari disposizioni di igiene e sicurezza sono disposte per le modalità di accesso e lo svolgimento delle attività nelle piscine.

In particolare, le principali regole da rispettare nelle piscine, oltre alle comuni norme igienico-comportamentali, sono:


    · le distanze da tenere:
        o almeno 7 mq come superficie di acqua a persona nelle vasche

        o almeno 1 metro e mezzo per le persone sedute su sdraio e lettini tra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare o conviventi

        o nelle aree solarium e verdi non meno di 7 mq di superficie di calpestio a persona

    · si raccomanda ai genitori o accompagnatori di avere cura di sorvegliare i bambini per il rispetto del distanziamento e delle norme igienico-comportamentali compatibilmente con il loro grado di autonomia e l'età

    · vietato l'accesso del pubblico alle tribune

    · divieto di manifestazioni, eventi, feste e intrattenimenti

    · riporre gli indumenti e gli oggetti personali dentro la borsa personale, anche se all'interno degli armadietti che in ogni caso non è consentito condividere

    · evitare l'uso promiscuo di oggetti e biancheria

    · prima di entrare nell'acqua di vasca provvedere ad una accurata doccia con sapone su tutto il corpo

    · è obbligatorio l'uso della cuffia

    · è vietato sputare, soffiarsi il naso, urinare in acqua

    · ai bambini molto piccoli far indossare i pannolini contenitivi


Ai gestori è richiesto di:

    · informare sulle misure di prevenzione

    · organizzare gli spazi e le attività in modo da garantire il distanziamento sociale

    · pianificare le attività il più possibile per evitare condizioni di aggregazione

    · privilegiare l'accesso agli impianti tramite prenotazione

    · mantenere l'elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni

    · assicurare l'efficacia della filiera dei trattamenti dell'acqua e i limiti dei parametri stabiliti

    · garantire regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni, spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, cabine, attrezzature (sdraio, sedie, lettini, incluse attrezzature galleggianti, natanti etc.)

    · in particolare, le attrezzature come ad es. lettini, sedie a sdraio, ombrelloni etc. vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo famigliare

    · dotare le strutture di dispenser con soluzioni idroalcoliche per l'igiene delle mani dei frequentatori in punti ben visibili e nelle aree di frequente transito, nell'area solarium o in aree strategiche in modo da favorire da parte dei frequentatori l'igiene delle mani

    · potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l'accesso in caso di temperatura > 37,5°C.


A disciplinare la fase 2 delle attività sportive sono le linee guida aggiornate e approvate dalla Conferenza delle Regioni, attuate nel dettaglio attraverso protocolli ad hoc per garantire l'allenamento in sicurezza per clienti e istruttori.

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25/05/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 24/05/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 56.594

Deceduti: 32.785

Guariti: 140.479

Trend generale dei nuovi positivi in discesa. È quanto si rileva dai dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus del 24 maggio.

L’incremento dei nuovi positivi è pari a 531 casi.

Complessivamente i casi dall'inizio dell’emergenza sono 229.858, così divisi:


    · 140.479 guariti

    · 56.594 attualmente positivi

    · 32.785 deceduti (questo numero potrà essere confermato dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso).


Tra gli attualmente positivi:

    · 47.428 sono in isolamento domiciliare

    · 8.613 ricoverati con sintomi

    · 553 in terapia intensiva.


INDAGINE SIEROPREVALENZA

Ministero della Salute e Istat, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana, a partire da oggi lunedì 25 maggio, avvieranno un’indagine di sieroprevalenza dell’infezione da virus SARS-CoV-2 per capire quante persone nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus, anche in assenza di sintomi.

Il test verrà eseguito su un campione di 150mila persone residenti in 2mila Comuni, distribuite per sesso, attività e sei classi di età. Gli esiti dell’indagine, diffusi in forma anonima e aggregata, potranno essere utilizzati anche per altri studi scientifici e per l’analisi comparata con altri Paesi europei. Per ottenere risultati affidabili e utili è fondamentale che le persone selezionate per il campione aderiscano. Partecipare non è obbligatorio, ma conoscere la situazione epidemiologica nel nostro Paese serve a ognuno di noi.

Le persone selezionate saranno contattate al telefono dai centri regionali della Croce Rossa Italiana per fissare, in uno dei laboratori selezionati, un appuntamento per il prelievo del sangue. Il prelievo potrà essere eseguito anche a domicilio se il soggetto è fragile o vulnerabile. Al momento del contatto verrà anche chiesto di rispondere a uno specifico questionario predisposto da Istat, in accordo con il Comitato tecnico scientifico.

La Regione comunicherà l’esito dell’esame a ciascun partecipante residente nel territorio. In caso di diagnosi positiva, l’interessato verrà messo in temporaneo isolamento domiciliare e contattato dal proprio Servizio sanitario regionale o Asl per fare un tampone naso-faringeo che verifichi l’eventuale stato di contagiosità. La riservatezza dei partecipanti sarà mantenuta per tutta la durata dell'indagine.

A tutti i soggetti che partecipano, sarà assegnato un numero d’identificazione anonimo per l'acquisizione dell’esito del test. Il legame di questo numero d’identificazione con i singoli individui sarà gestito dal gruppo di lavoro dell’indagine e sarà divulgato solo agli enti autorizzati.

CLICCA QUI per visualizzare il video-messaggio del Ministero della Salute.

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22/05/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 21/05/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 60.960

Deceduti: 32.486

Guariti: 134.560

Trend generale in discesa per quanto riguarda i casi attualmente positivi. Cresce il numero dei guariti.
È quanto si rileva dai dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus diffusi alle 18 del 21 maggio.

L’incremento dei nuovi positivi è pari a 642.

Complessivamente i casi dall’inizio dell’emergenza sono 228.006, così divisi:

134.560 guariti

60.960 attualmente positivi

32.486 deceduti (questo numero potrà essere confermato dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso).

Tra gli attualmente positivi:

51.051 sono in isolamento domiciliare

9.269 ricoverati con sintomi

640 in terapia intensiva.

25 MAGGIO

Dal 25 maggio riaprono palestre, piscine e centri sportivi.

L’attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell'individuo attraverso l'esercizio fisico, sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a decorrere dal 25 maggio 2020.

Le Regioni e le Province Autonome possono stabilire una diversa data anticipata o posticipata a condizione che abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino protocolli o linee guida a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel rispetto dei protocolli o linee guida nazionali.

Restano chiusi gli impianti nei comprensori sciistici, i centri benessere e i centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei Livelli essenziali di assistenza).

CURIOSITÀ

La barba espone ad un maggior rischio di infettarsi con il nuovo coronavirus?

      La barba in sé non espone ad un rischio maggiore di contrarre il nuovo coronavirus. Ovviamente va curata la sua igiene e va regolata la mascherina, quando la si indossa, in modo che aderisca bene al viso, ma non vi sono attualmente evidenze che tagliarsi la barba aiuti ad evitare il contagio da SARS-CoV-2. Le notizie diffuse a riguardo nelle ultime settimane nascono dall'affrettata interpretazione di un'infografica del 2017 del Centers for Disease Control and Prevention (CDC) americano, dedicata alla sicurezza sul lavoro, per il corretto utilizzo delle mascherine in generale. Le relative indicazioni del CDC si riferiscono all'uso corretto dei presidi medici, mettendo a confronto 36 tipologie di rasatura, 18 delle quali vengono sconsigliate perché potrebbero rendere inefficace il funzionamento della mascherina.

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21/05/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 20/05/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 62.752

Deceduti: 32.330

Guariti: 132.282

CLICCA QUI per visualizzare la mappa dei contagi.

Lieve aumento di nuovi casi ma il trend generale rimane in discesa.

È quanto si rileva dai dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus diffusi alle 18 del 20 maggio.

L’incremento dei nuovi positivi è pari a 665.

Complessivamente i casi dall’inizio dell’emergenza sono 227.364, così divisi:

132282 guariti

62.752 attualmente positivi

32.330 deceduti (questo numero potrà essere confermato dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso).

Tra gli attualmente positivi:

52.452 sono in isolamento domiciliare

9.624 ricoverati con sintomi

676 in terapia intensiva.

RIAPERTURA DELLE ATTIVITÀ SPORTIVE

Le attività sportive ripartono in sicurezza. Sul sito dell'Ufficio per lo sport sono state pubblicate le linee guida per gli allenamenti degli sport di squadra e per l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere durante la fase 2.

All'interno del centro sportivo dovrà essere garantita la possibilità di rispettare le seguenti pratiche igieniche.


    1. Lavarsi frequentemente le mani, anche attraverso appositi dispenser di gel disinfettanti.

    2. Mantenere la distanza interpersonale minima di 1 metro in caso di assenza di attività fisica; mantenere la distanza interpersonale minima adeguata all’intensità dell’esercizio, comunque non inferiore a 2 metri.

    3. Non toccarsi mai occhi, naso e bocca con le mani.

    4. Starnutire e tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie; se non si ha a disposizione un fazzoletto, starnutire nella piega interna del gomito.

    5. Evitare di lasciare in luoghi condivisi con altri gli indumenti indossati per l’attività fisica, ma riporli in zaini o borse personali e, una volta rientrato a casa, lavarli separatamente dagli altri indumenti.

    6. Bere sempre da bicchieri monouso o bottiglie personalizzate.

    7. Gettare subito in appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati (ben sigillati).


Ai fini dell’attuazione delle buone pratiche igieniche dovranno essere messi a disposizione:

    · procedure informative affisse nel sito sportivo, nelle zone di accesso, nei luoghi comuni, nelle zone di attività sportiva, nonché negli spogliatoi e nei servizi igienici;

    · gel igienizzante;

    · sistema di raccolta dedicato ai rifiuti potenzialmente infetti (fazzoletti monouso, mascherine/respiratori);

    · indicazioni sulle corrette modalità e tempi di aerazione dei locali;

    · specifiche attività di filtrazione dell’aria nei locali chiusi ad alta densità di persone o di attività;

    · sanitizzazione a ogni cambio turno;

    · vietare lo scambio tra operatori sportivi e personale comunque presente nel sito sportivo di dispositivi (smartphone, tablet, ecc.).


In aggiunta, coloro che praticano l’attività, hanno l’obbligo:

    · di disinfettare i propri effetti personali e di non condividerli (borracce, fazzoletti, attrezzi, ecc...);

    · di arrivare nel sito già vestiti adeguatamente alla attività che andrà a svolgersi o in modo tale da utilizzare spazi comuni per cambiarsi e muniti di buste sigillanti per la raccolta di rifiuti potenzialmente infetti;

    · di non toccare oggetti e segnaletica fissa.


CLICCA QUI per visualizzare l’infografica del Ministero della Salute “LO SPORT PARTE IN SICUREZZA”.

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20/05/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 19/05/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 65.129

Deceduti: 32.169

Guariti: 129.401

Lieve aumento di nuovi casi ma il trend generale rimane in discesa.
È quanto si rileva dai dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus diffusi alle 18 del 19 maggio.

L’incremento dei nuovi positivi è pari a 813.

Complessivamente i casi dall’inizio dell’emergenza sono 226.699, così divisi:

129.401 guariti
65.129attualmente positivi
32.169 deceduti (questo numero potrà essere confermato dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso).

Tra gli attualmente positivi:

54.422 sono in isolamento domiciliare
9.991 ricoverati con sintomi
716 in terapia intensiva.

CLICCA QUI per visualizzare la mappa dei contagi.

ISS: RAPPORTO SU SANIFICAZIONE DI SUPERIFICI, AMBIENTI E ABBIGLIAMENTO

Il Rapporto “Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID-19: superfici, ambienti interni e abbigliamento”, pubblicato il 15 maggio dall’Istituto superiore di sanità (ISS) sul suo sito istituzionale, fornisce indicazioni, basate sulle evidenze a oggi disponibili, in tema di trasmissione dell’infezione da SARS-CoV-2, di sopravvivenza del virus su diverse superfici e di efficacia dei prodotti utilizzati per la pulizia e la disinfezione/sanitizzazione dei locali. Le indicazioni contenute nel documento considerano anche l’impatto ambientale e i rischi per la salute umana connessi al loro utilizzo. Il Rapporto include anche indicazioni sul trattamento del tessile da effettuarsi in loco (sia abbigliamento in prova che superfici non dure quali arredi imbottiti, tendaggi, ecc) e precisa i termini usati nell’ambito della disinfezione chiarendo la differenza tra disinfettante, sanificante, igienizzante per l’ambiente e detergente.

I prodotti che vantano un’azione disinfettante battericida, fungicida, virucida – sottolinea il Rapporto - o una qualsiasi altra azione tesa a distruggere, eliminare o rendere innocui i microrganismi tramite azione chimica, ricadono in due distinti processi normativi: quello dei Presidi Medico-Chirurgici (PMC) e quello dei biocidi. Tali prodotti, prima della loro immissione in commercio, devono essere preventivamente valutati dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) (o altro organo tecnico-scientifico in ambito Nazionale) e autorizzati dalle Autorità Competenti degli stati membri dell’UE - per l’Italia il Ministero della Salute - sotto l’egida dell’Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche (European Chemicals Agency, ECHA). I vari prodotti per la disinfezione che possono vantare proprietà nei confronti dei microorganismi, sono diversi dai detergenti e dagli igienizzanti con i quali, pertanto, non vanno confusi. Per questi ultimi, che non possono vantare azione disinfettante, non è prevista alcuna autorizzazione anche se devono essere conformi alla normativa sui detergenti (igienizzanti per gli ambienti) o sui prodotti cosmetici (igienizzanti per la cute).

Di seguito una sintesi delle distinzioni tra i vari termini.


    · Sanificazione: è un “complesso di procedimenti e operazioni” di pulizia e/o disinfezione e comprende il mantenimento della buona qualità dell’aria anche con il ricambio d’aria in tutti gli ambienti.

    · Disinfezione: è un trattamento per abbattere la carica microbica di ambienti, superfici e materiali e va effettuata utilizzando prodotti disinfettanti (biocidi o presidi medico chirurgici) autorizzati dal Ministero della Salute. Questi prodotti devono obbligatoriamente riportare in etichetta il numero di registrazione/autorizzazione.

    · Igienizzazione dell’ambiente: è l’equivalente di detersione ed ha lo scopo di rendere igienico, ovvero pulire l’ambiente eliminando le sostanze nocive presenti. I prodotti senza l’indicazione dell’autorizzazione del ministero della Salute che riportano in etichetta diciture sull’attività ad es. contro germi e batteri, non sono prodotti con attività disinfettante dimostrata ma sono semplici detergenti per l’ambiente (igienizzanti).

    · Detersione: consiste nella rimozione e nell’allontanamento dello sporco e dei microrganismi in esso presenti, con conseguente riduzione della carica microbica. La detersione e un intervento obbligatorio prima di disinfezione e sterilizzazione, perché lo sporco è ricco di microrganismi che vi si moltiplicano attivamente ed è in grado di ridurre l’attività dei disinfettanti.

    · Pulizia: per la pulizia si utilizzano prodotti detergenti/igienizzanti per ambiente – i due termini sono equivalenti - che rimuovono lo sporco mediante azione meccanica o fisica.

    · Sterilizzazione: processo fisico o chimico che porta alla distruzione mirata di ogni forma microbica vivente, sia in forma vegetativa che in forma di spore.


Riguardo la stabilità nel tempo del virus SARS-CoV-2 su differenti superfici il rapporto fornisce una tabella di immediata fruizione dalla quale si evidenzia che sulla carta da stampa e velina le particelle virali infettanti sono state rilevate fino a 30 minuti dalla contaminazione; dopo 3 ore non sono più state rilevate. Sul tessuto, invece la presenza di tali particelle è risultata più duratura nel tempo: sono state rilevate fino a 1 giorno dalla contaminazione e non più rilevate dopo 2 giorni. Su banconote e vetro la presenza delle particelle virali infettanti è stata rilevata fino a 2 giorni dopo la contaminazione; non più rilevata dopo 4 giorni. Più lungo l’intervallo di tempo su acciaio inox e plastica: le particelle virali infettanti sono state rilevate, infatti, fino a 4 giorni dalla contaminazione; non più rilevate dopo 7 giorni. Testata anche la presenza delle particelle virali infettanti sulle mascherine chirurgiche: nello strato interno le particelle sono state rilevate fino a 4 giorni dalla contaminazione, dopo 7 giorni non sono state più rilevate; nello strato esterno invece le particelle virali sono risultate presenti fino a 7 giorni dalla contaminazione.

CLICCA QUI per leggere il Rapporto ISS COVID-19 N.25/2020

SITI WEB ISTITUZIONALI

Di seguito è possibile cliccare sui siti web istituzionali, da poter consultare per ulteriori approfondimenti ed aggiornamenti.

DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

MINISTERO DELLA SALUTE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

18/05/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 17/05/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 68.351

Deceduti: 31.908

Guariti: 125.176

Continua il trend generale in discesa dei nuovi positivi. In calo il numero delle persone ricoverate in terapia intensiva.
È quanto si rileva dai dati del monitoraggio sanitario sulla diffusione del nuovo coronavirus diffusi alle 18 del 17 maggio.

L’incremento dei nuovi positivi è pari a 675.

Complessivamente i casi dall’inizio dell’emergenza sono 225.435, così divisi:

· 125.176 guariti

· 68.351 attualmente positivi

· 31.908 deceduti (questo numero potrà essere confermato dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso).

Tra gli attualmente positivi:

· 57278 sono in isolamento domiciliare

· 10.311 ricoverati con sintomi

· 762 in terapia intensiva.

RIAPERTURE 18 MAGGIO 2020

Da oggi 18 maggio entra nel vivo la FASE DUE, con la riapertura dei negozi, parrucchieri, bar e ristoranti, oltre alla ripresa delle funzioni religiose.
A partire da oggi, gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. Lo Stato o le Regioni, in base a quanto previsto dal decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, potranno adottare o reiterare misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale relativamente a specifiche aree interessate da un particolare aggravamento della situazione epidemiologica.

TRA REGIONI DIVERSE

Fino al 2 giugno restano vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, così come quelli da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

A decorrere dal 3 giugno, gli spostamenti tra regioni diverse potranno essere limitati solo con provvedimenti statali adottati ai sensi dell’articolo 2 del decretolegge 25 marzo 2020, n. 19, in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree.

CLICCA QUI per scaricare il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti fuori regione.

DA E PER L'ESTERO

Tali norme varranno anche per gli spostamenti da e per l’estero, che potranno essere limitati solo con provvedimenti statali anche in relazione a specifici Stati e territori, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico e nel rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea e degli obblighi internazionali. Saranno comunque consentiti gli spostamenti tra la Città del Vaticano o la Repubblica di San Marino e le regioni confinanti.

DIVIETO DI MOBILITA' PER CHI È IN QUARANTENA

È confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus Covid-19, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata. La quarantena precauzionale è applicata con provvedimento dell’autorità sanitaria ai soggetti che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di soggetti positivi al virus Covid-19 e agli altri soggetti indicati con i provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2 del decreto legge n.19 del 2020.

DIVIETO DI ASSEMBRAMENTI

Resta vietato, l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

FUNZIONI RELIGIOSE

Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni, contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio.

ATTIVITÀ ECONOMICHE E PRODUTTIVE

A partire da oggi 18 maggio, le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale. Le misure limitative delle attività economiche e produttive possono essere adottate, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, con provvedimenti statali emanati ai sensi dell’articolo 2 del decreto legge n. 19 del 2020 o, nelle more di tali provvedimenti, dalle Regioni.

MONITORAGGIO REGIONALE

Per garantire lo svolgimento in condizioni di sicurezza delle attività economiche, produttive e sociali, le regioni monitorano con cadenza giornaliera l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e, in relazione a tale andamento, le condizioni di adeguatezza del sistema sanitario regionale. I dati del monitoraggio sono comunicati giornalmente dalle regioni al ministero della Salute, all’Istituto superiore di sanità e al Comitato tecnico-scientifico. In relazione all’andamento della situazione epidemiologica sul territorio, la singola regione, informando contestualmente il ministro della Salute, può introdurre misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte a livello statale.

Sanzioni

Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida regionali o, in assenza, nazionali, che non assicuri adeguati livelli di protezione, determina la sospensione dell’attività economica o produttiva fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all’articolo 650 del codice penale (“Inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità”), le violazioni delle disposizioni del decreto, o dei decreti e delle ordinanze emanati per darne attuazione, sono punite con la sanzione amministrativa di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto legge 25 marzo 2020 n.19, che prevede il pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000, aumentata fino a un terzo se la violazione avviene mediante l'utilizzo di un veicolo.

Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni. Ove necessario per impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione, l’autorità procedente può disporre la chiusura provvisoria dell’attività o dell’esercizio per una durata non superiore a 5 giorni, eventualmente da scomputare dalla sanzione accessoria definitivamente irrogata, in sede di sua esecuzione. In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima.

CLICCA QUI per leggere il decreto legge n.33 in merito alle novità in vigore da oggi 18 Maggio 2020.

14/05/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 13/05/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 78.457 (- 2.057 rispetto ai dati di ieri)

Deceduti: 31.106 ( + 195 rispetto ai dati di ieri)

Guariti: 112.541 (+ 3.502 ai dati di ieri)

CLICCA QUI per visualizzare la mappa dei contagi.

GOVERNO ITALIANO

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha tenuto una conferenza stampa a Palazzo Chigi con i Ministri Roberto Gualtieri (Economia e Finanze), Roberto Speranza (Salute), Stefano Patuanelli (Sviluppo Economico), Teresa Bellanova (Politiche Agricole Alimentari e Forestali) per presentare il Decreto Rilancio.

"Abbiamo lavorato a questo decreto nella consapevolezza che c'è un Paese in grande difficoltà, c'è una comunità di donne, di persone, in grande sofferenza e la manovra per fronteggiare questa fase di emergenza è una manovra che contiene però anche delle premesse perché questa fase di ripartenza possa già concretizzare una prospettiva di ripresa economica e sociale” ha detto il Presidente Conte presentando il decreto che dovrà dare sostegno alle imprese, alle famiglie, alla scuola, all’università, alla ricerca, al mondo della disabilità, al sistema sanitario, alle forze dell'ordine, al mondo dello sport, al turismo, al settore edilizio. Un testo complesso, ci sono oltre 250 articoli ma tenete conto che parliamo di 55 miliardi pari a due manovre, due leggi di bilancio. Ci sono in queste settimane persone che sono rimaste senza lavoro, senza un reddito, commercianti che rischiano di chiudere addirittura definitivamente la loro attività, imprenditori che sono nell'assoluta incertezza, non sanno se continuare. Il vostro grido di allarme, le vostre segnalazioni, non ci sono sfuggite e questa fotografia dolorosa del paese la conosciamo ed è per questo che ci siamo impegnati al massimo facendoci carico di tutta questa sofferenza, ce l'abbiamo messa tutta per rafforzare ulteriormente il sostegno a chi ha perso il lavoro potenziando cassa integrazione, bonus per autonomi, facendo anche in modo, confidiamo, che le erogazioni arrivino ancora più speditamene di quanto è successo fino a adesso. Non ci sono sfuggiti i ritardi e stiamo cercando di rimediare con questo decreto per rendere alcuni passaggi burocratici ancora più spediti. Introduciamo anche delle misure di rilancio e sostegno alle imprese per dare impulso alla crescita, accompagnare l'economia verso una pronta ripartenza con aiuti a fondo perduto, riduzione delle tasse, sconti fiscali, sgravi per affitti, per bollette elettriche che saranno ancora più leggere. Aiutiamo anche le famiglie, che hanno figli, che devono fare i conti con i problemi anche delle scuole che sono chiuse, però con la didattica a distanza si pongono il problema dei figli a casa. Abbiamo anche un reddito di emergenza per le fasce della popolazione che in questo momento hanno bisogno di particolare protezione. Per i lavoratori le misure messe in campo sono veramente molto cospicue, 25,6 miliardi di euro, quindi ci sono le risorse per rifinanziare e rafforzare cassa integrazione e bonus autonomi. Questi sono definiti ammortizzatori sociali, io però mi permetto di chiamarli ammortizzatori sociali ed a un tempo economici, perché è vero che proteggono i lavoratori ma servono anche alle imprese per preservare la loro efficienza produttiva. Ora dobbiamo attivare questi aiuti economici soprattutto a coloro che non hanno ancora ricevuto nulla, e fare in modo che arrivino in maniera semplice, rapida e veloce”.

CLICCA QUI per visualizzare la conferenza stampa del Presidente Conte.

PARRUCCHIERI ED ESTETISTE

Arriva da Inail e Iss il documento tecnico congiunto sulle misure contenitive del contagio da nuovo coronavirus che fornisce indicazioni per lo svolgimento delle attività di parrucchiere ed estetista.

Dal parrucchiere si potrà andare solo previa prenotazione e avendo cura di indicare il trattamento che si intende effettuare, per evitare di allungare i tempi di attesa. Le postazioni dovranno essere alternate, al fine di garantire una distanza di almeno due metri tra l’una e l’altra. I trattamenti estetici potranno essere effettuati in cabine chiuse. Vietati sauna, bagno turco e vasca idromassaggio. Gli ambienti dovranno essere sanificati ogni giorno.

Queste sono le prime indicazioni da seguire in vista della riapertura dei servizi di cura della persona, riportate nel documento "Ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 nel settore della cura della persona: servizi dei parrucchieri e di altri trattamenti estetici" approvato il 12 maggio 2020 dal Comitato tecnico scientifico, istituito presso la Protezione Civile.

Il documento è diviso in due parti. La prima è dedicata a un’analisi di contesto del settore dei servizi dei parrucchieri e di altri trattamenti estetici, mentre la seconda contiene le ipotesi di misure di sistema, organizzative, di prevenzione e protezione oltre a semplici regole per il contenimento del contagio.

Di seguito una sintesi delle indicazioni.


    · Le attività devono svolgersi esclusivamente su prenotazione durante la quale bisogna già indicare il tipo di trattamento richiesto in modo da ottimizzare i tempi di attesa.

    · Devono essere previste aree per le fasi di attesa tecnica, come la messa in posa del colore e barriere separatorie in particolare per le aree di lavaggio.

    · È necessario inoltre prevedere una distanza minima di almeno 2 metri utilizzando postazioni alternate e sanificare ogni giorno gli ambienti.

    · L’uso delle mascherine è obbligatorio sia da parte del personale sia da parte del cliente a partire dall’ingresso nel locale.

    · Nei centri estetici bisogna prevedere trattamenti alternativi a quelli che abitualmente prevedono l’uso del vapore, così come sono vietati sauna, bagno turco e vasca idromassaggio.

    · Durante i trattamenti estetici i pannelli delle cabine devono essere chiusi.

    · Tutte le apparecchiature devono essere disinfettate con detergenti idroalcolici o a base di cloro.

    · È fondamentale garantire la turnazione tra i lavoratori e la loro formazione sull’uso dei DPI.

    · Per la cura della barba e del viso sono consigliate oltre alle mascherine chirurgiche anche le visiere o schermi facciali.

    · Per quanto riguarda i locali è consigliato tenere le porte aperte e ed eliminare gli impianti di ricircolo sia di riscaldamento che di raffrescamento.

    CLICCA QUI per leggere il testo completo.


SITI WEB ISTITUZIONALI

Di seguito è possibile cliccare sui siti web istituzionali, da poter consultare per ulteriori approfondimenti ed aggiornamenti.

DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

MINISTERO DELLA SALUTE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

13/05/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 12/05/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 81.266

Deceduti: 30.911

Guariti: 109.039

CLICCA QUI per visualizzare la mappa dei contagi.

USO DELLE MASCHERINE

Le mascherine, in base al DPCM del 26 Aprile scorso sono divenute obbligatorie negli spazi confinati o all’aperto in cui non è possibile o garantita la possibilità di mantenere il distanziamento fisico. L’obbligatorietà dell’uso in alcune Regioni è stata estesa anche ad altri contesti.

In base al comma 2 dell’articolo 3 dello stesso DPCM “possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”.

Le mascherine rappresentano una misura complementare per il contenimento della trasmissione del virus e non possono in alcun modo sostituire il distanziamento fisico, l'igiene delle mani e l’attenzione scrupolosa nel non toccare il viso, il naso, gli occhi e la bocca.

Di seguito ecco alcune FAQ sul corretto utilizzo e le funzioni delle mascherine in questa fase epidemica.

Che differenza c’è tra le cosiddette mascherine di comunità e le mascherine chirurgiche?

Le mascherine chirurgiche sono le mascherine a uso medico, sviluppate per essere utilizzate in ambiente sanitario e certificate in base alla loro capacità di filtraggio. Rispondono alle caratteristiche richieste dalla norma UNI EN ISO 14683-2019 e funzionano impedendo la trasmissione.

Le mascherine di comunità, come previsto dall’articolo 16 comma 2 del DL del 17 marzo 2020, hanno lo scopo di ridurre la circolazione del virus nella vita quotidiana e non sono soggette a particolari certificazioni. Non devono essere considerate né dei dispositivi medici, né dispositivi di protezione individuale, ma una misura igienica utile a ridurre la diffusione del virus SARS-COV-2.

Quali sono le caratteristiche che devono avere le mascherine di comunità?

Esse devono garantire una adeguata barriera per naso e bocca, devono essere realizzate in materiali multistrato che non devono essere né tossici né allergizzanti né infiammabili e che non rendano difficoltosa la respirazione. Devono aderire al viso coprendo dal mento al naso garantendo allo stesso tempo confort.

La mascherina è obbligatoria anche per i bambini?

Dai sei anni in su anche i bambini devono portare la mascherina e per loro va posta attenzione alla forma evitando di usare mascherine troppo grandi e scomode per il loro viso.

È possibile lavare le mascherine di comunità?

È possibile lavare le mascherine di comunità se fatte con materiali che resistono al lavaggio a 60 gradi. Le mascherine di comunità commerciali sono monouso o sono lavabili se sulla confezione si riportano indicazioni che possono includere anche il numero di lavaggi consentito senza che questo diminuisca la loro performance.

Quali mascherine devo usare nel caso in cui compaiano sintomi di infezione respiratoria?

Nel caso in cui compaiano sintomi è necessario l’utilizzo di mascherine certificate come dispositivi medici.

Come smaltire le mascherine?

Se  è stata  utilizzata una mascherina monouso, smaltirla con i rifiuti indifferenziati;  

se  è stata  indossata una mascherina riutilizzabile, metterla in una busta e seguire le regole per il suo riutilizzo dopo apposito lavaggio.

Prima di indossare la mascherina è necessario:

- lavare le mani con acqua e sapone per almeno 40-60 secondi o eseguire l’igiene delle mani con soluzione alcolica per almeno 20-30 secondi;  

-indossare la mascherina toccando solo gli elastici o i legacci e avendo cura di non toccare la parte interna; 

-posizionare correttamente la mascherina facendo aderire il ferretto superiore al naso e portandola sotto il mento; 

-accertarsi di averla indossata nel verso giusto (ad esempio nelle mascherine chirurgiche la parta colorata è quella esterna);

Durante l’uso è necessario:

-se si deve spostare la mascherina, manipolarla sempre utilizzando gli elastici o i legacci; 

-se durante l’uso si tocca la mascherina, si deve ripetere l’igiene delle mani; 

-non riporre la mascherina in tasca e non poggiarla su mobili o ripiani; 

Quando si rimuove è necessario:

-manipolare la mascherina utilizzando sempre gli elastici o i legacci;

-lavare le mani con acqua e sapone o eseguire l'igiene delle mani con una soluzione alcolica;

Nel caso di mascherine riutilizzabili è necessario:

procedere alle operazioni di lavaggio a 60 gradi con comune detersivo o secondo le istruzioni del produttore, se disponibili; talvolta i produttori indicano anche il numero massimo di lavaggi possibili senza riduzione della performance della mascherina;

dopo avere maneggiato una mascherina usata, effettuare il lavaggio o l’igiene delle mani.

CLICCA QUI per visualizzare l’infografica dell'Istituto Superiore di Sanità.

SITI WEB ISTITUZIONALI

Di seguito è possibile cliccare sui siti web istituzionali, da poter consultare per ulteriori approfondimenti ed aggiornamenti.

DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

MINISTERO DELLA SALUTE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

11/05/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 10/05/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 83.324

Deceduti: 30.560

Guariti: 105.186

Superata nel mondo la soglia dei quattro milioni di contagi da nuovo coronavirus. Tre quarti di questi si sono registrati tra Europa e Stati Uniti. Ad evidenziarlo è la mappa dei contagi della John Hopkins University.

Il numero di casi accertati nel mondo sarebbero al 10 maggio 4.116.767 con 282.872 decessi. L’Europa risulta la più colpita, seguita dagli Stati Uniti con 1.329.799 casi e 79.528 morti.

Tra i Paesi europei al primo posto per numero di contagi risulta la Spagna con 224.350 casi e 26.621 morti, seguita dal Regno Unito con 220.449 casi e 31.930 morti. Al terzo posto l’Italia con 219.070 casi e 30.560 decessi, seguita dalla Francia con 177.094 casi e 26.383 decessi. Al quinto posto la Germania con 171.879 casi e 7.569 morti.

CLICCA QUI per visualizzare la Mappa John Hopkins University

LE NUOVE BUFALE SMENTITE DAL MINISTERO DELLA SALUTE

L'azione del ministero contro disinformazione e fake news prosegue. Dal latte che proteggerebbe dal virus, alla presunta azione curativa dell'acqua e bicarbonato, all'azione preventiva del peperoncino. Queste sono solo alcune delle bufale smentite questa settimana.

CLICCA QUI per scoprire le nuove fake news smentite sulla base delle attuali evidenze scientifiche.

AGGIORNAMENTO FAQ DEL GOVERNO SUGLI SPOSTAMENTI NELLA FASE DUE

È possibile accompagnare, su due ruote o in auto, qualcuno che non sia munito di patente o non disponga di mezzi propri.

È questa una delle novità previste dall'aggiornamento delle Faq sul sito della presidenza del Consiglio, che rispondono ai possibili quesiti dei cittadini in merito alla Fase 2 dell’emergenza Covid-19.

Ecco alcuni esempi su spostamenti in auto e moto:

Domanda - Quanti passeggeri possono viaggiare in automobile?

Risposta - Le auto possono essere utilizzate da più passeggeri solo se si rispetta la distanza minima di un metro.

Domanda - Si può andare in due in moto?

Risposta - Non è possibile andare in due in moto, non essendo possibile rispettare la distanza minima di un metro. Entrambi questi limiti non valgono se i mezzi sono utilizzati solo da persone conviventi.

Domanda - Devo effettuare uno spostamento giustificato dai motivi previsti dal decreto, ma non avendo la possibilità di disporre ovvero di condurre un mezzo privato, posso farmi accompagnare da una terza persona?

Risposta - Sì. Nel caso in cui non si disponga di un mezzo privato ovvero non si abbia la patente di guida o non si sia autosufficienti è consentito farsi accompagnare da un parente o una persona incaricata di tale trasporto da e verso la propria abitazione, anche tenuto conto dell’esigenza di limitare quanto più possibile l’utilizzo di mezzi pubblici e comunque nel rispetto di quanto previsto per l'utilizzo dei mezzi privati (vedi faq precedente). Nel rispetto di tali condizioni, anche lo spostamento dell’accompagnatore è giustificato. Resta inteso che la giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, così come la condizione di convivenza tra gli occupanti il veicolo, in caso di eventuali controlli, possono essere fornite nelle forme e con le modalità dell’autocertificazione, ove l’agente operante ne faccia richiesta (la condizione di convivenza esime dal rispetto della distanza).

SITI WEB ISTITUZIONALI

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DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

MINISTERO DELLA SALUTE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

07/05/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 06/05/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 91.528

Deceduti: 29.315

Guariti: 93.245

CLICCA QUI per visualizzare la mappa dei contagi.

NOVE RACCOMANDAZIONI DA SEGUIRE

Anche in questa fase 2 occorre osservare alcune importanti regole per prevenire il contagio e limitare il rischio di diffusione del nuovo coronavirus.

Nove raccomandazioni da seguire per la salute di tutti


    1. Lava spesso le mani con acqua e sapone o, in assenza, frizionale con un gel a base alcolica

    2. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani. Se non puoi evitarlo, lavati comunque le mani prima e dopo il contatto

    3. Quando starnutisci copri bocca e naso con fazzoletti monouso. Se non ne hai, usa la piega del gomito

    4. Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol

    5. Copri mento, bocca e naso possibilmente con una mascherina in tutti i luoghi affollati e a ogni contatto sociale con distanza minore di un metro

    6. Utilizza guanti monouso per scegliere i prodotti sugli scaffali e i banchi degli esercizi commerciali

    7. Evita abbracci e strette di mano

    8. Evita sempre contatti ravvicinati mantenendo la distanza di almeno un metro

    9. Non usare bottiglie e bicchieri toccati da altri


CLICCA QUI per visualizzare l’infografica del Ministero della Salute.

VIAGGI IN SICUREZZA: I CONSIGLI PER I VIAGGIATORI

Con la ripresa della mobilità, dopo l'allentamento del lockdown, un numero maggiore di persone si sta spostando con i mezzi pubblici. L’intero sistema di trasporto pubblico, secondo l’Inail, deve essere considerato un contesto a rischio di aggregazione medio-alto, con possibilità di rischio alto nelle ore di punta, soprattutto nelle aree metropolitane ad alta urbanizzazione. Ragion per cui, nell’attuale situazione di persistente circolazione di SarsCoV2, è necessario che i passeggeri quando usano bus, tram, metro o treni rispettino alcune regole fondamentali per evitare il contagio e proteggere la salute di tutti. Eccole.

1. SALUTE

Non usare il trasporto pubblico se hai sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore)

2. BIGLIETTI

Acquista, se possibile, i biglietti in formato elettronico online o tramite app

3. SEGNALETICA

Segui la segnaletica e i percorsi indicati nelle stazioni o alle fermate

4. DISTANZA

Mantieni sempre la distanza di almeno un metro durante tutte le fasi del viaggio

5. SPOSTAMENTI

Utilizza le porte di accesso ai mezzi indicate per la salita e la discesa

6. POSTI

Siediti solo nei posti consentiti mantenendo il distanziamento dagli altri occupanti

7. CONDUCENTE

Evita di avvicinarti o di chiedere informazioni al conducente

8. MANI

Durante il viaggio indossa guanti monouso e fai attenzione a non toccarti il viso

9. MASCHERINE

Indossa una mascherina per la protezione del naso e della bocca

CLICCA QUI per visualizzare l’infografica del Ministero della Salute.

SITI WEB ISTITUZIONALI

Di seguito è possibile cliccare sui siti web istituzionali, da poter consultare per ulteriori approfondimenti ed aggiornamenti.

DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

MINISTERO DELLA SALUTE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

06/05/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 05/05/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 98.467

Deceduti: 29.315

Guariti: 85.231

CLICCA QUI per visualizzare la mappa dei contagi.

7 PASSI

In questo momento storico, estremamente complesso, da un punto di vista sia sanitario che psicologico, tutti noi siamo impegnati ad affrontare una fase di ristrutturazione dei rapporti sociali, lavorativi e personali. La salute assume un ruolo chiave e mai come oggi è il risultato di un’azione collettiva.

È, quindi, fondamentale acquisire la consapevolezza che i propri comportamenti possono avere conseguenze dirette e indirette sul benessere di ognuno di noi.

Ecco i 7 passi per essere consapevol-mente “in salute” redatti dalla Direzione Generale della Prevenzione:

Agisci con responsabilità - Le raccomandazioni, come il distanziamento fisico e l'uso delle mascherine, sono utili per tutelarci da un rischio di ripresa dell’epidemia e per non rendere vani gli sforzi che abbiamo fatto finora. Proteggi la tua salute e quella di chi ti circonda agendo con responsabilità.

Sii protagonista della ripresa - In questo momento risulta fondamentale condividere buone pratiche di prevenzione e comportamenti (rispetto delle distanze, uso di guanti e mascherine, sani stili di vita) che possano essere d’esempio e rappresentare un contagio positivo.

Seleziona le giuste informazioni - È importante possedere le giuste informazioni, verificando l’affidabilità delle fonti (es. Organizzazione Mondiale della Sanità, Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità) per costruire un sapere condiviso e contribuire alla diffusione di notizie attendibili.

Collabora con le Istituzioni - Avere fiducia nelle Istituzioni significa collaborare per raggiungere obiettivi comuni e in linea con quanto raccomandato dagli esperti. Rendersi conto che, come cittadini, non siamo solo “utenti finali”, ma anche attori fondamentali è un passaggio di consapevolezza molto importante, che può aiutare tutto il “sistema Paese” in un momento di emergenza.

Riscopri la tua salute - Cerca di prenderti cura di mente e corpo praticando attività fisica e seguendo un’alimentazione bilanciata, secondo i tuoi desideri e rispettando il tuo tempo di ripresa.

Condividi quello che provi - La diversa quotidianità che viviamo è fonte di cambiamenti nel nostro modo di vivere, tali da alimentare insicurezza, tristezza, rabbia e stress. Si tratta di emozioni tipiche di periodi di crisi. Non avere timore a condividere queste preoccupazioni con i tuoi cari o a rivolgerti a un professionista (ad es. medico, psicologo).

Trova un nuovo equilibrio - In una situazione difficile come quella attuale, è possibile costruire una nuova routine, ricca di nuove abitudini e adatta ai ritmi diversi imposti dalla situazione, per recuperare la quotidianità e adattarsi a questo periodo nel miglior modo possibile.

IL CORRETTO USO DELLE MASCHERINE

L'uso della mascherina è una precauzione per proteggere la nostra salute e quella degli altri che ci accompagnerà anche per questa fase 2. Un video spot del ministero della Salute, in onda sui canali tv della Rai e sui canali radio Rai, spiega quando indossarla e come usarla in sicurezza.

Segui queste semplici regole:

Lava le mani prima di indossare la mascherina e utilizza gli elastici o le stringhe senza toccare la parte centrale.

Copri bene bocca, naso e mento.

Dopo averla tolta (senza toccare la parte centrale), lavati subito le mani.

La mascherina va indossata in tutti i luoghi chiusi e accessibili al pubblico e all'aperto quando non siamo sicuri di poter mantenere la distanza di almeno un metro da altre persone.

Si ricorda che l'uso della mascherina non sostituisce il rispetto delle regole di distanziamento sociale e igiene delle mani.

CLICCA QUI per visualizzare lo spot del Ministero della Salute per l’uso corretto delle mascherine.

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WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

04/05/2020

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 03/05/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 100.179

Deceduti: 28.884

Guariti: 81.654

Sale a 154 il numero dei medici caduti nel corso della pandemia di Covid-19.

CLICCA QUI per visualizzare la mappa dei contagi.

FASE 2

Inizia oggi la fase 2, riaprono le attività manifatturiere, previsti sulle strade italiane circa 4,4 milioni di lavoratori. Tutti gli altri potranno uscire di casa, oltre che per fare la spesa o per motivi di salute, anche per l'attività motoria nei parchi che riaprono e per far visita a parenti e "affetti stabili".

COSA CAMBIA DA OGGI

Ecco le attività che hanno riaperto e che cosa si può fare:

Manifattura: ripartono la manifattura, le costruzioni, il commercio all'ingrosso legato ai settori in attività. Si stima che torneranno al lavoro 4,4 milioni di persone.

Ristorazione: bar e ristoranti potranno riprendere l'attività solo con la consegna a domicilio o con l'asporto.

Commercio: restano sospese le attività commerciali al dettaglio diverse da quelle già autorizzate (alimentari, igiene della persona, edicole, farmacie e parafarmacie, tabaccai, librerie, negozi di vestiti per bambini e neonati, fiori e piante, etc. e molto presto anche negozi di biciclette).

Visite a parenti: saranno consentite visite "per incontrare i congiunti", pur rimanendo il divieto di assembramenti. Per congiunti si intende "i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge)". Sono esclusi gli amici.

No fuori regione: gli spostamenti per i motivi consentiti sono permessi solo nella stessa regione di residenza.

Seconde case: non è consentito recarsi nella seconda casa. Lo è solo se si devono fare interventi necessari di manutenzione, ma comunque solo se esse sono nella stessa regione di residenza.

Fuori sede: studenti o lavoratori fuorisede, rimasti nelle città di studio o di lavoro, possono rientrare "presso il proprio domicilio, abitazione o residenza": ma da lì non potranno poi tornare nella regione da cui sono partiti.

Trasporti pubblici: i mezzi pubblici saranno uno dei punti critici della ripartenza. Le regioni hanno il compito di indicare norme per assicurare il loro funzionamento nel rispetto del distanziamento. Ci saranno parametri di riempimento dei mezzi mentre per gli utenti ci sarà l'obbligo di mascherina e in alcune regioni di guanti monouso.

Parchi: vengono riaperti al pubblico parchi e giardini, non le aree gioco per i bimbi, ma va mantenuto il distanziamento.

Attività motoria: viene rimosso il limite della "prossimità alla propria abitazione". Sono così consentiti gli spostamenti, con mezzi pubblici o privati, per recarsi in un'area o un playground dove praticare jogging o altre attività motorie o sportive.

Sport individuale: sono permessi gli allenamenti a porte chiuse per gli sport individuali, per atleti (professionisti e non) dichiarati di interesse nazionale dal Coni. Il Viminale chiarisce che sono da intendersi permessi anche gli allenamenti individuali "in spazi pubblici o privati" di atleti di sport di squadra.

Università: gli Atenei possono svolgere esami e sessioni per tesi di laurea in presenza, mantenendo le condizioni di distanziamento; sì anche a laboratori e tirocini.

Funerali e cimiteri: sono consentiti i funerali, ma con un massimo di 15 persone e obbligo di mascherine, e la visita nei cimiteri ma restano per ora vietate le messe.

CLICCA QUI per visualizzare le domande frequenti sulle misure adottate dal Governo.

NUOVO MODELLO DI AUTODICHIARAZIONI E CONTROLLI

Il ministero dell'Interno ha ribadito che oltre all'autocontrollo dei cittadini ci saranno comunque controlli delle Forze dell'ordine nelle strade e ha reso disponibile il modello di autodichiarazione per gli spostamenti aggiornato al 4 maggio 2020. Può essere ancora utilizzato il precedente modello barrando le voci non più attuali.

L'autodichiarazione è in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo.

Sono previsti controlli anche nelle aziende.

CLICCA QUI per scaricare il nuovo modello di autodichiarazione.

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WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

29/04/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 28/04/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 105.205

Deceduti: 27.359

Guariti: 68.941

CLICCA QUI per visualizzare la mappa dei contagi.

Sale a 153 il numero dei medici caduti nel corso della pandemia di Covid-19.

Il numero di casi di coronavirus nel mondo ha superato quota 3 milioni.

I decessi sono quasi 208.000, di cui ben oltre 55.000 negli U.SA, una cifra che sfiora le vittime americane nei 20 anni della guerra in Vietnam (58.000 circa).

Primi cinque Paesi per trasmissione locale in Europa​​​:

Spagna 209.465 casi (23.190 morti al 28 aprile)

Italia 201.505 casi (27.359 morti al 28 aprile)

Germania 156.337 casi (5.913 morti al 28 aprile)

Regno Unito 157.149 casi (21.092 morti al 28 aprile)

Francia 128.339 casi (23.293 morti al 28 aprile)

America:

Stati Uniti 960.916 casi, 49.170 morti

Canada 47.316 casi, 2.617 morti

Messico 14.677 casi, 1.351 morti

PRUDENZA

Le nuove norme in vigore dal 4 maggio allentano la morsa del lockdown per un Paese economicamente e psicologicamente in sofferenza, ma, precisa il Ministro della Salute Roberto Speranza: "Il governo non può mentire, non può nascondere che la curva è significativamente piegata, ma siamo ancora dentro l'epidemia. Il messaggio della fase 2 è si riparte ma con prudenza. L'Italia ha adottato nella prima fase misure durissime, ora che l'indice del contagio è sceso possiamo iniziare ad andare verso un allentamento graduale delle misure restrittive. Alcuni Paesi, che hanno riaperto, hanno registrato un nuovo incremento dei contagi e sono stati costretti a richiudere. Il Paese vuole ripartire ma dobbiamo farlo con giudizio, monitorando l'evoluzione."

APP IMMUNI

Il Governo ha scelto l’App "Immuni" per la gestione del contact tracing nella fase 2 dell’emergenza coronavirus.

L’App potrà essere scaricata, su base volontaria e gratis, dal play store Android e dall’Apple store per dispositivi iOS.

Il Governo ha precisato che l’App sarà inizialmente sperimentata in alcune regioni pilota (oltre che, a quanto sembra, nelle sedi di Maranello e Modena della Ferrari, nell’ambito del progetto Back on Track), per poi essere adottata a livello nazionale.

La data indicata più probabile ora è verso fine maggio.

I cellulari conservano in memoria i dati di altri cellulari con cui sono entrati in contatto (in forma di codici anonimi crittografati). Associati a questi codici ci sono dei metadati (durata dell'”incontro” tra i dispositivi, forza del segnale percepito) che entrano in gioco nella valutazione del “rischio contagio”.

Quando uno dei soggetti che ha scaricato l’app risulta positivo al virus, gli operatori sanitari gli forniscono un codice di autorizzazione con il quale questi può scaricare su un server ministeriale il proprio codice anonimo.

I cellulari con l’App prendono dal server i codici dei contagiati.

Se l’app riconosce tra i codici nella propria memoria un codice di un contagiato, visualizza la notifica all’utente.

La trasmissione dei dati è cifrata per garantire la massima sicurezza e riservatezza in questa fase di “uscita” del dato dallo smartphone del singolo utente.

I dati utilizzati dalla App "Immuni" verranno cancellati a fine emergenza Covid-19 o, al massimo, entro il 31 dicembre 2020. È quanto prevede la bozza del decreto legge del Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.

Il mancato utilizzo dell'applicazione non comporta alcuna limitazione o conseguenza in ordine all'esercizio dei diritti fondamentali dei soggetti interessati.

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27/04/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 26/04/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 106.103

Deceduti: 26.644

Guariti: 64.928

Sale a 150 il numero dei medici caduti nel corso della pandemia di Covid-19.

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DPCM FASE DUE

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ieri sera ha annunciato in conferenza stampa le misure per il contenimento dell'emergenza Covid-19 nella cosiddetta "fase due”, che avranno valenza dal 4 maggio e per le successive due settimane.

Oltre alla distanza sociale sarà importante, in questa seconda fase, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale. Proprio su questo fronte, il Presidente ha annunciato la firma da parte del Commissario Arcuri dell’ordinanza che fissa a un massimo di 0,50 euro il prezzo delle mascherine chirurgiche.

Saranno possibili gli spostamenti all’interno di una stessa regione per motivi di lavoro, di salute, necessità o visita ai parenti; gli spostamenti fuori regione saranno invece consentiti per motivi di lavoro, di salute, di urgenza e per il rientro presso propria abitazione.

Obbligatorio l’utilizzo delle mascherine sui mezzi pubblici.

Sarà consentito l’accesso ai parchi pubblici rispettando la distanza e regolando gli ingressi alle aree gioco per bambini, fermo restando la possibilità da parte dei sindaci di precludere l’ingresso qualora non sia possibile far rispettare le norme di sicurezza.

Previste regole più stringenti per chi ha febbre sopra i 37.5 gradi e sintomatologie respiratoria: obbligo di restare a casa e avvertire il proprio medico.

Per quanto riguarda le attività di ristorazione, oltre alla consegna a domicilio, sarà consentito il ritiro del pasto da consumare a casa o in ufficio.

A partire dal 4 maggio potranno riprendere le attività manifatturiere, di costruzioni, di intermediazione immobiliare e il commercio all’ingrosso. Per queste categorie, già a partire da oggi 27 aprile, sarà possibile procedere con tutte quelle operazioni propedeutiche alla riapertura come la sanificazione degli ambienti e per la sicurezza dei lavoratori.

Per consentire una graduale ripresa delle attività sportive, a partire dal 4 maggio saranno consentite le sessioni di allenamento a porte chiuse degli atleti di sport individuali.

CLICCA QUI per visualizzare la conferenza del Presidente del Consiglio Conte.

FESTA DEL 25 APRILE

È stata, per la prima volta, una festa della Liberazione senza cortei, né manifestazioni pubbliche, né discorsi. Il capo dello Stato era atteso quest'anno in Toscana, in uno dei luoghi delle stragi nazifasciste.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la mascherina si è recato da solo, senza alcun seguito, all'altare della Patria per la festa della Liberazione. In cima alla scalinata lo attendevano due corazzieri con la mascherina.

"La pandemia ci costringe a celebrare questa giornata nelle nostre case", afferma il Presidente con rimpianto. E così si affida a un discorso scritto.

Il Presidente Mattarella ha ricordato che il 25 Aprile è una data fondatrice della nostra storia. Oggi come allora, tutti sono chiamati a dare un contributo per ripartire dopo la pandemia. Insieme possiamo farcela.

CLICCA QUI per visualizzare il video del Presidente della Repubblica all’Altare della Patria.

CLICCA QUI per leggere il messaggio integrale del Presidente Mattarella.

SEGNALI DI SPERANZA

"Grazie ai sacrifici delle donne e degli uomini del nostro Paese si sta finalmente piegando la curva dei contagi.” ha dichiarato il Ministro della Salute Roberto Speranza.

Era dal 7 marzo che non si registrava un aumento così basso di decessi per il coronavirus.

Continuano a calare i posti letto occupati nei reparti degli ospedali.

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23/04/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 22/04/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 107.699

Deceduti: 25.085

Guariti: 54.543

Sale a 145 il numero dei medici caduti nel corso della pandemia di Covid-19.

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REPORT ECDC SULL’USO DELLE MASCHERINE

L’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) ha pubblicato nei giorni scorsi sul suo sito istituzionale un rapporto in cui si forniscono indicazioni sull’idoneità dell’uso delle mascherine facciali di tipo medico (chirurgiche o altro dispositivo medico) e di tipo non medico nelle persone non malate per contrastare la diffusione del nuovo coronavirus nella comunità da parte di chi è in fase presintomatica o asintomatica.

CLICCA QUI per leggere la versione originale.

CLICCA QUI per leggere la traduzione delle conclusioni.

4 MAGGIO

Dal 4 maggio potrebbero ripartire i settori manifatturieri e delle costruzioni oltre ad alcuni esercizi commerciali. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte nella videoconferenza con i sindacati sulla fase due spiegando che ci sarà un allentamento delle misure restrittive "ma non in maniera indiscriminata" perché "sarebbe da irresponsabili".

ASSISTENZA DOMICILIARE

Ad essere cruciale in vista della fase 2 è l'assistenza domiciliare, da potenziare al fine di prevenire nuove situazioni di intasamento di ospedali e Pronto soccorso nel caso in cui nuovi ed estesi focolai epidemici dovessero riaccendersi sul territorio. Un modello che inizia a trovare spazio.

Sono circa 500 i medici impegnati nelle Unità speciali di continuità assistenziale (Usca): piccoli team di camici bianchi ed infermieri territoriali che, dotati di tutte le protezioni previste, seguono i casi sospetti o conclamati di Covid-19 direttamente a casa. Ad oggi, i pazienti curati a domicilio sono 80mila in 12 Regioni.

IL PIANETA CHE RESPIRA

In India, la grandiosa catena dell'Himalaya torna a sfoggiare le sue creste bianche per la prima volta dopo oltre 30 anni. Uno spettacolo per gli abitanti del Punjab, la regione nel nord dell'India. Uno show che si può cogliere anche a 200km di distanza. Il cosiddetto lockdown ha diminuito talmente tanto l'inquinamento da averlo reso possibile. A seguito delle forti restrizioni indotte anche in India da due settimane per l'emergenza Coronavirus, che ha permesso una riduzione anche sensibile delle polveri sottili. A Nuova Delhi si stima un calo del 44% della concentrazione di polveri sottili, a livello nazionale del 33%.

CLICCA QUI per visualizzare il video con le spettacolari immagini

SEGNALI DI SPERANZA

Continua il calo dei malati di coronavirus in Italia e il numero dei guariti in un solo giorno segna un nuovo record, quasi 3.000, portando il totale a 54.543.

Altra buona notizia arriva dalle terapie intensive, dove prosegue ancora il trend in calo dei ricoveri: sono 2.384, 87 in meno rispetto a martedì.

Infine, dei 107.699 malati complessivi, 23.805 sono ricoverati con sintomi, in calo di 329 rispetto al giorno precedente.

Le vittime di coronavirus in Italia toccano invece quota 25.085, con un incremento di 437 in 24 ore. Supera il milione e mezzo, il numero di tamponi complessivi eseguiti in Italia, ben 63.101 in più di ieri.

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WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

22/04/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 21/04/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 107.709

Deceduti: 24.648

Guariti: 51.600

Sale a 144 il numero dei medici caduti nel corso della pandemia di Covid-19.

CLICCA QUI per visualizzare la mappa dei contagi.

ACQUE DI SCARICO

Da una ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità emerge la possibilità di utilizzare le fognature per rilevare la presenza del virus e controllare la pandemia.

ll gruppo di ricercatori guidato da Giuseppina La Rosa del Reparto di Qualità dell'Acqua e Salute del Dipartimento Ambiente e Salute dell'Iss ha selezionato e analizzato per la ricerca del virus un gruppo di 8 campioni di acque di scarico raccolti dal 3 al 28 febbraio a Milano e dal 31 marzo al 2 aprile a Roma. "In 2 campioni raccolti nella rete fognaria della zona occidentale e centro-orientale di Milano - spiega La Rosa - è stata confermata la presenza di Rna del nuovo coronavirus."

La sorveglianza potrà essere utilizzata per monitorare in modo indiretto la circolazione del virus ed evidenziare precocemente una sua eventuale ricomparsa, consentendo quindi di riconoscere e circoscrivere più rapidamente eventuali nuovi focolai.

FASE DUE

La task force ha espresso l'opportunità di far ripartire già dal 27 aprile quelle aziende in grado di rispettare i protocolli di sicurezza nella considerazione che ogni settimana persa pesa in termini di miliardi e punti di Pil.

È stato presentato al presidente del Consiglio un documento che mette in evidenza i requisiti necessari alla ripartenza del Paese. Tra i primi, la necessità immediata di un protocollo per i mezzi pubblici, considerato che il 15 per cento dei lavoratori di manifattura e costruzioni li usano per andare al lavoro. C’è la necessità di avere a disposizione i dispositivi di protezione individuale. Il commissario Domenico Arcuri ha comunicato che attualmente vengono consegnate 4 milioni di mascherine al giorno. Ne servono però 7 milioni.

SEGNALI DI SPERANZA

Il pronto soccorso di Bergamo è vuoto per la prima volta dopo un mese e mezzo.

Uno dei luoghi più martoriati dal Covid-19: nel pieno dell'emergenza il totale dei ricoverati al Papa Giovanni XXIII era arrivato anche a quota 500 al giorno.

Non si vedono più le barelle con le bombole di ossigeno. Le file di pazienti in pietosa attesa o già ricoverati si sono finalmente dissolte e le scene simbolo dell’emergenza sembrano un incubo lasciato alle spalle.

UFFICI DI VIALE SAN GIMIGNANO

Tutti i lavoratori di Insieme Salute e Cassa Mutualistica Interaziendale stanno prestando la massima assistenza e professionalità da casa.

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WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

20/04/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 19/04/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 108.257

Deceduti: 23.660

Guariti: 47.055

Sale a 137 il numero dei medici caduti nel corso della pandemia di Covid-19.

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SIEROPREVALENZA

“L’indagine a campione sulla sieroprevalenza ci permetterà di capire il livello di diffusione del virus nel Paese e di pianificare le prossime fasi e il ritorno all’attività. È uno dei cinque punti della nostra strategia sanitaria insieme al rafforzamento della rete territoriale, ai Covid-Hospital dedicati, alla App di tracciamento e assistenza a distanza e al mantenimento di misure di distanziamento sociale e di protezione individuale. Il nostro Servizio sanitario nazionale deve rafforzarsi per rispondere a questa nuova grande sfida.” - ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza.

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA SALUTE NELLE REGIONI ITALIANE

Stop ai contagi da nuovo coronavirus "non prima di fine giugno in Lombardia e nelle Marche". Le regioni del Centro-Nord in cui la diffusione di Sars-Cov-2 è iniziata prima, saranno "verosimilmente" le ultime a liberarsi dalla morsa di Covid-19. Le prime potrebbero essere Basilicata e Umbria il 21 aprile; il Lazio dovrà probabilmente attendere "almeno il 12 maggio"; Veneto e Piemonte il 21 maggio; Emilia Romagna e Toscana non ne usciranno "prima della fine di maggio", mentre il Sud Italia potrà forse cominciare a vedere la luce "tra fine aprile e inizio maggio".

A disegnare la mappa è l'Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane.

CLICCA QUI per visualizzare le proiezioni.

SEGNALI DI SPERANZA

Calano ancora ricoveri e decessi, meno pazienti in terapia intensiva e più guariti.

Dopo la lunga emergenza, una sala di terapia intensiva dell’ospedale Niguarda di Milano si è svuotata ed è stata chiusa.

L'ospedale Niguarda di Milano ha postato sui profili social la buona notizia, con la grande soddisfazione di tutti gli operatori sanitari.

CLICCA QUI per visualizzare il video che accompagna la buona notizia.

UFFICI DI VIALE SAN GIMIGNANO

Tutti i lavoratori di Insieme Salute e Cassa Mutualistica Interaziendale stanno prestando la massima assistenza e professionalità da casa.

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16/04/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 15/04/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 105.418

Deceduti: 21.645

Guariti: 38.092

CLICCA QUI per visualizzare la mappa dei contagi.

Sale a 123 il numero dei medici caduti nel corso della pandemia di Covid-19.

RSA

Dall'inizio dell'emergenza Coronavirus, su oltre 600 Rsa, centri di riabilitazione e lungodegenza e case di riposo controllati dai carabinieri del Nas, il 17% presentava irregolarità relative alla gestione delle procedure e degli spazi riservati a possibili casi di positività per il Covid-19 o alla formazione di operatori e la dotazione di dispositivi protettivi.

Nelle 104 strutture non in regola, 61 persone sono state denunciate e 157 sanzionante.

A causa delle gravi carenze sono state sospese o chiuse 15 attività ricettive, mentre i pazienti sono stati trasferiti in altri centri.

COMMISSIONE TECNICO-SCIENTIFICA

L’Agenzia Italiana del farmaco ha pubblicato sul suo sito il primo Report sui protocolli degli studi clinici dei farmaci utilizzati per il trattamento di pazienti affetti da Covid-19 valutati dalla Commissione tecnico scientifica (CTS).

Il Report fornisce i dati sul numero di studi clinici pervenuti, sulle proposte di sperimentazioni e sull’esito della loro valutazione.

L’Agenzia ha pubblicato anche una scheda tecnica sull’utilizzo dell’eparina a basso peso molecolare nel trattamento dei pazienti con Covid-19.

CLICCA QUI per visualizzare la Sintesi Report CTS.

MEZZI PUBBLICI

La pandemia non solo ha cambiato le abitudini degli italiani, ma si avvia a modificare profondamente l'uso e l'accesso ai mezzi pubblici. "Non possiamo più immaginare che milioni di persone si muovano tutte insieme tra le 7.30 e le 9.30, non ce lo possiamo permettere sinché non troviamo il vaccino", ha spiegato infatti la ministra dei Trasporti Paola De Micheli, anticipando il piano del governo sulla mobilità urbana.

Addio bus strapieni e metropolitane affollate all'ora di punta. Dal 4 maggio in avanti vetture e vagoni saranno a numero chiuso. Con ingressi contingentati e consentiti, laddove possibile, solo dalla porta anteriore, per controllare che non si superi la capienza massima imposta dal rispetto delle distanze di sicurezza. Se poi si riusciranno a installare dei sistemi conta-persone, tanto di guadagnato.

SEGNALI DI SPERANZA

Continuano a calare i ricoveri in terapia intensiva in Lombardia, che oggi sono 1074, 48 meno di ieri.

UFFICI DI VIALE SAN GIMIGNANO

Tutti i lavoratori di Insieme Salute e Cassa Mutualistica Interaziendale stanno prestando la massima assistenza e professionalità da casa.

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15/04/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 14/04/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 104.291

Deceduti: 21.067

Guariti: 37.130

Sale a 121 il numero dei medici morti per fronteggiare l’emergenza sanitaria in corso.

In Spagna il bilancio dei morti per coronavirus è di 18.579 e 177.633 contagi.

La Svezia ha riportato altri 170 decessi per coronavirus nelle ultime 24 ore, facendo salire il bilancio totale a 1.203 morti. Un numero nettamente maggiore dei Paesi vicini mentre gli esperti continuano a interrogarsi sull'approccio morbido del governo di Stoccolma alla pandemia.

INFANZIA

"Il mio eroe sei tu: come combattere COVID-19 quando sei un bambino" è il titolo del libro rivolto ai bambini dai 6 agli 11 anni per aiutarli a comprendere e affrontare l'emergenza Covid-19.

Per la pubblicazione del libro si sono unite oltre cinquanta organizzazioni attive nel settore umanitario, tra cui l'Organizzazione mondiale della sanità, il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia, l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, la Federazione internazionale delle società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e Save the Children.

CLICCA QUI per scaricare la versione italiana.

TEST SIEROLOGICI

Parte la procedura per i test sierologici che dovrebbero consentire di individuare i potenziali “immunizzati” dal coronavirus. Il commissario Domenico Arcuri ha avuto l'incarico di avviare la procedura pubblica per la ricerca e l'acquisto dei test, che dovranno rispondere ad una serie di caratteristiche individuate dal ministero della Salute. Il test, a quanto risulta, sarà somministrato ad un campione di 150mila persone individuate su scala nazionale e suddivise per profilo lavorativo, genere e 6 fasce di età.

SEGNALI DI SPERANZA

In continuo calo il numero dei ricoveri ed in forte crescita il numero dei guariti.

Dopo un mese di chiusura per l'emergenza coronavirus, la Danimarca ha riaperto asili nido, scuole materne ed elementari, primo Paese in Europa a farlo.

UFFICI DI VIALE SAN GIMIGNANO

Tutti i lavoratori di Insieme Salute e Cassa Mutualistica Interaziendale stanno prestando la massima assistenza e professionalità da casa.

SITI WEB ISTITUZIONALI

Di seguito è possibile cliccare sui siti web istituzionali, da poter consultare per ulteriori approfondimenti ed aggiornamenti.

MINISTERO DELLA SALUTE

DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

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WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

14/04/2020

DATI

I dati pubblicati dal Ministero della Salute aggiornati al 13/04/2020 ore 18:00:

Attualmente positivi: 103.616

Deceduti: 20.465

Guariti: 35.435

CLICCA QUI per visualizzare la mappa dei contagi.

CLICCA QUI per consultare il il sistema “Analisi Distribuzione Aiuti” (ADA), aggiornato in tempo reale e dedicato a dispositivi ed apparecchiature per il contrasto al Coronavirus, distribuiti ogni giorno dalla Protezione Civile alle Regioni e alle Province autonome per fronteggiare l’emergenza. Il sistema è stato realizzato dagli Uffici del Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza.

GOVERNO ITALIANO

Il Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte ha confermato di aver predisposto un nuovo Dpcm per prorogare le misure restrittive fino al 3 maggio 2020.

Rispetto alle precedenti misure restrittive relative alle attività commerciali, nel Decreto ci sono alcune piccole variazioni, che riguardano parziali riaperture. Con il nuovo Dpcm, a partire da oggi 14 aprile, sarà consentita l’apertura delle cartolerie, delle librerie e dei negozi di vestiti per bambini e neonati e vengono inserite tra le attività produttive consentite la silvicoltura e l'industria del legno.

CLICCA QUI per visualizzare l’ultima conferenza stampa del Presidente del Consiglio.

ALIMENTAZIONE DURANTE L’EMERGENZA COVID-19

La pandemia di COVID-19 ha cambiato notevolmente le nostre abitudini facendoci riscoprire una dimensione diversa del vissuto quotidiano e costringendoci, in pochissimo tempo, a riadattare il nostro stile di vita.

Costretti a stare in casa possiamo però cogliere l’occasione per trasformare questa situazione in una nuova opportunità di salute, modificando in meglio le nostre abitudini alimentari e limitando gli eccessi e i comportamenti alimentari errati che possono influire negativamente sulla salute.

Cosa possiamo fare per mangiare meglio e rimanere in salute?

Cosa è importante limitare?

CLICCA QUI per visualizzare le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità.

SEGNALI DI SPERANZA

Continua la discesa dei contagi: da 4.092 i nuovi contagi scendono in 24 ore a 3.153, il dato più basso.

Gli esperti iniziano a studiare la gestione per la Fase 2, quella in cui dovremo convivere con il virus.

Tempi record per la ricerca sul vaccino anti Sars-Cov-2. A fine aprile via ai test sull'uomo. La scommessa del team di ricerca italo-inglese: “Saremo pronti a settembre”.

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09/04/2020

DATI

La situazione in Italia: dati pubblicati dal Ministero della Salute l’ 8 aprile 2020, ore 18:00.

Attualmente positivi: 95.262

Deceduti: 17.669

Guariti: 26.491

Salgono a 100 i medici morti per la pandemia di Covid-19, stando all'elenco pubblicato dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici.

CLICCA QUI per visualizzare il monitoraggio della situazione nel mondo.

GUIDA ALL'USO DEI DISINFETTANTI E DETERGENTI

Pulire e arieggiare la casa è una pratica igienica sempre importante e lo è ancor di più in questo periodo di emergenza sanitaria che ci richiede di imparare a convivere con il nuovo coronavirus. Per questo il ministero, con il supporto degli esperti dell’Istituto superiore di sanità, vuole offrire ai cittadini delle indicazioni semplici e pratiche sui prodotti per la disinfezione e detersione che scientificamente hanno dimostrato di essere efficaci contro il virus, su come utilizzarli e in quale quantità a seconda che si debbano disinfettare le mani, superfici come tavoli, scrivanie, maniglie delle porte o delle finestre, dispositivi come PC, cellulari, tablet, etc., oppure i pavimenti.

CLICCA QUI per visualizzare una semplice guida all’uso.

NUMERO VERDE PER ANZIANI

Gli anziani soli, senza figli e una rete di parenti vicini a cui rivolgersi, costretti all’isolamento in casa, possono più facilmente cadere in depressione e avere attacchi di ansia, peggiorando il loro stile di vita e le condizioni di salute. Sedentarietà e cattiva alimentazione sono i primi due risvolti negativi, oltre alla perdita di aderenza alla terapia per chi deve fare i conti con una o più malattie croniche. Per chi ha bisogno di una voce amica e di un sostegno psicologico Senior Italia Federanziani ha attivato il numero verde 800991414,

Il servizio di ascolto psicologico è gratuito ed è raggiungibile solo da rete fissa, dal lunedì alla domenica, dalle ore 14 alle ore 19.

R CON ZERO

l valore R0 (si legge R con zero) è un parametro che misura la potenziale trasmissibilità di una malattia infettiva. Il valore R0=1 indica che un singolo malato contagerà una persona, se il valore è R0=2 un singolo malato infetterà due persone. Quanto maggiore è il valore R0, quindi, tanto risulta più elevato il rischio di diffusione dell’agente infettivo. Il tasso di contagiosità dipende dalle caratteristiche biologiche del patogeno. Ad esempio il virus del morbillo è molto più contagioso del nuovo coronavirus, con un valore di R0 che può arrivare anche a 18, mentre quello dell’influenza è pari a circa 1,3.

R0 varia anche in funzione del numero dei contatti della persona infetta, ossia bisogna considerare anche quante persone incontra e per quanto tempo. In Lombardia, prima dell'introduzione delle misure restrittive, il tasso di contagiosità è stato anche R0=4.

L’obiettivo delle misure di contenimento come, ad esempio, il distanziamento sociale è, quindi, la riduzione di R0 ad un valore inferiore a 1. Se R0 fosse ad esempio pari a 0,7, significherebbe che una persona non contagerà più nessuno e l’epidemia sarebbe contenuta.

SEGNALI DI SPERANZA

Ministro Speranza: “Siamo vicini a R con zero inferiore a 1, un dato straordinario se si pensa che solo poche settimane fa eravamo oltre il 3 e in alcune aree del paese siamo arrivati addirittura a 4”.

I dati registrati l’ 8 aprile confermano gli aspetti positivi degli ultimi giorni: calano i malati ricoverati, anche quelli in terapia intensiva per il 5° giorno di seguito, aumentano i guariti in maniera netta (numero record di oltre 2.000), cala il numero di nuovi casi rilevati in rapporto al numero di tamponi.

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08/04/2020

DATI

La situazione in Italia: dati pubblicati dal Ministero della Salute il 07 aprile 2020, ore 18:00.

Attualmente positivi: 94.067

Deceduti: 17.127

Guariti: 24.392

Salgono a 96 i medici morti per la pandemia di Covid-19, stando all'elenco pubblicato dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici

CLICCA QUI per visualizzare il monitoraggio della situazione nel mondo.

ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ

Mentre in Italia si intravedono i primi segni di un rallentamento dei contagi, l'OMS raffredda gli entusiasmi avvertendo: "Non è il momento di allentare le misure di restrizione sociale, anzi, bisogna raddoppiare e triplicare i nostri sforzi per sconfiggere il coronavirus".

VIMINALE

Aumentano i controlli. In Italia a ieri sono state circa 10 mila le persone denunciate per violazione delle misure restrittive imposte per l'emergenza Covid-19. Lo riferisce il Viminale nel bollettino dei controlli effettuati dalle forze di polizia: in tutto, 279.864 persone e 99.622 esercizi e attività commerciali. Per quanto riguarda le contestazioni, nella giornata di ieri sono state 9.999 le sanzioni amministrative, 46 le denunce per falsa attestazione o dichiarazione e 29 le denunce per violazione dell'obbligo di quarantena. I titolari di esercizi commerciali sanzionati sono stati 171, le chiusure di attività 44. Nel complesso, dall'11 marzo sono state controllate 5.597.967 persone, mentre sono 2.387.708 le verifiche sugli esercizi commerciali.

SEGNALI DI SPERANZA

Per la prima volta, ieri, meno di mille nuovi positivi al coronavirus in Italia.

Dopo quasi 11 settimane di isolamento per contenere l'epidemia di coronavirus, Wuhan torna a essere una città aperta, o quasi: le autorità hanno iniziato a revocare le restrizioni agli spostamenti in uscita dalla megalopoli della Cina centrale. Allo scoccare della mezzanotte Wuhan ha festeggiato la fine del lockdown con uno show di luci e colori: grattacieli, navi e ponti si sono accesi illuminando la notte.

CLICCA QUI per visualizzare il video.

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07/04/2020

DATI

La situazione in Italia: dati pubblicati dal Ministero della Salute il 07 aprile 2020, ore 18:00.

Attualmente positivi: 94.067

Deceduti: 17.127

Guariti: 24.392

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TEST SIEROLOGICI

Il Comitato tecnico-scientifico della Protezione civile sta per presentare al ministero alla Salute il progetto sull’utilizzo dei test sierologici.

Un campione di circa 100 mila persone per fare una foto quanto più nitida possibile della diffusione del coronavirus nel nostro Paese. Il Comitato tecnico-scientifico della Protezione civile sta per presentare al ministero alla Salute il progetto sull'utilizzo dei test sierologici. Uno o al massimo due giorni e Roberto Speranza potrà valutare la proposta dei tecnici e chiedere correzioni prima di dare il via libera.

GOVERNO ITALIANO

Si è svolta a palazzo Chigi la conferenza stampa del Premier Conte per illustrare i nuovi provvedimenti approvati per arginare la crisi economica scaturita da quella sanitaria.

CLICCA QUI per visualizzare la conferenza del Presidente del Consiglio con i Ministri Gualtieri, Azzolina e Patuanelli.

FASE DUE

“Fase due” è la parola d’ordine dopo il momento più critico dell’emergenza coronavirus.

Tutti gli esperti scientifici raccomandano la politica di attendere ancora, in quanto una riapertura potrebbe provocare enormi danni, pertanto è ancora necessario restare a casa, riducendo al minimo indispensabile i contatti sociali ed attendere che i contagi continuino a rallentare.

SEGNALI DI SPERANZA

La curva dei contagi e dei decessi continua a calare.

In Cina per la prima volta si è azzerato il numero delle persone decedute per Covid-19.

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06/04/2020

DATI

La situazione in Italia: dati pubblicati dal Ministero della Salute il 05 aprile 2020, ore 18:00.

Attualmente positivi: 91.246

Deceduti: 15.887

Guariti: 21.815

CLICCA QUI per visualizzare il monitoraggio della situazione nel mondo.

FUMARE AI TEMPI DI COVID-19

Recenti studi condotti in Cina hanno evidenziato un aumento di almeno tre volte del rischio di sviluppare polmonite severa da Covid-19 in pazienti con storia di uso di tabacco rispetto a non fumatori. Inoltre, un terzo in più dei fumatori positivi al Covid-19 presentava all’atto del ricovero una situazione clinica più grave dei non fumatori, con rischio più che doppio di aver bisogno di terapia intensiva e ventilazione meccanica.

Il fumo facilita le infezioni respiratorie veicolando più volte al giorno nell’apparato respiratorio 7000 e più sostanze tossiche e favorendo la paralisi delle ciglia vibratili, uno dei principali meccanismi di difesa della mucosa bronchiale. Il conseguente ristagno di muco e la riduzione delle difese immunitarie causata dal fumo, facilitano infezioni da parte di virus e batteri.

Smettere di consumare qualsiasi prodotto del tabacco, o almeno ridurre il numero di sigarette fumate, è quindi sempre importante, ma oggi lo è ancora di più.

CORRETTI STILI DI VITA

L’attuale situazione di emergenza pandemica ha comportato un cambiamento degli stili di vita, in primo luogo per quel che riguarda la possibilità di fare attività motoria.

Per vivere bene e in buona salute bastano alcune semplici ma fondamentali regole riassumibili in quattro temi:

1)corretta alimentazione

2)regolare attività fisica

3)attenzione all’alcol

4)niente fumo

CLICCA QUI per visualizzare i consigli utili su come seguire corretti stili di vita anche restando in casa.

SEGNALI DI SPERANZA

La curva dei contagi e dei decessi continua a calare.

Per la prima volta il numero delle persone dimesse dagli ospedali supera quello delle persone ricoverate.

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02/04/2020

DATI

La situazione in Italia: dati pubblicati dal Ministero della Salute il 01 aprile 2020, ore 18:00.

Attualmente positivi: 80.572

Deceduti: 13.155

Guariti: 16.847

CLICCA QUI per visualizzare il monitoraggio della situazione nel mondo.

INDICAZIONI PER LA GRAVIDANZA, IL PARTO, L'ALLATTAMENTO, IL NEONATO

L’epidemia da un nuovo coronavirus (SARS-CoV2), fra le altre problematiche cliniche e di salute pubblica, pone anche quelle sull’organizzazione della rete perinatale, la gestione dell’infezione in gravidanza, la possibile trasmissione materno-fetale dell’infezione prima, durante e dopo il parto, la sicurezza della gestione congiunta puerpera-neonato e l’allattamento materno.

Queste tematiche vengono trattate nella nuova circolare emanata dal ministero della Salute il 31 marzo 2020. Nel documento sono presenti inoltre indicazioni per l’assistenza ostetrica al parto vaginale.

CLICCA QUI per leggere la circolare.

CLICCA QUI per leggere le risposte alle domande più frequenti su questi temi.

GOVERNO ITALIANO

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha annunciato in conferenza stampa di aver firmato il Dpcm che proroga fino al 13 aprile 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19.

“Il nostro Paese sta attraversando la fase acuta dell'emergenza. Oggi abbiamo superato 13155 decessi. Questa è una ferita che ci addolora particolarmente, una ferita che mai potremo sanare. Ecco, non siamo nella condizione, lo voglio chiarire, di poter allentare le misure restrittive che abbiamo disposto. Non siamo nella condizione di poter alleviare i disagi e di risparmiare i sacrifici a cui si è sottoposti. Siamo sempre in stretto contatto con gli esperti del Comitato tecnico-scientifico ,i quali ci rappresentano che si iniziano a vedere gli effetti positivi delle misure restrittive sin qui adottate. Ma, ripeto, non siamo ancora nella condizione di potere iniziare ad abbracciare una prospettiva diversa.” ha dichiarato il Presidente.

CLICCA QUI per visualizzare la conferenza del Presidente del Consiglio.

SEGNALI DI SPERANZA

Rispetto a ieri cresce del 7% la percentuale dei guariti e cala il numero dei nuovi contagi.

Entra nel vivo la sperimentazione della plasmaterapia, con la somministrazione ad alcuni malati del plasma di pazienti guariti dal Coronavirus che quindi hanno sviluppato gli anticorpi.

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01/04/2020

DATI

La situazione in Italia: dati pubblicati dal Ministero della Salute il 31 marzo 2020, ore 18:00.

Attualmente positivi: 77.635

Deceduti: 12.428

Guariti: 15.729

CLICCA QUI per visualizzare il monitoraggio della situazione in Italia.

CLICCA QUI per visualizzare il monitoraggio della situazione nel mondo.

13 APRILE

La decisione del governo è di "prorogare fino al 13 aprile tutte le misure di limitazione alle attività e agli spostamenti individuali finora adottate". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nell'informativa al Senato.

LA COOPERAZIONE PER LE VITTIME DEL CORONAVIRUS

Legacoop Lombardia ha aderito al minuto di silenzio in segno di lutto e di vicinanza per tutte le vittime e le famiglie colpite dalla pandemia.

In un video i cooperatori e le cooperatrici della Lombardia, in prima linea nei servizi essenziali, in raccoglimento sui luoghi di lavoro: ospedali, supermercati, piattaforme della logistica, comunità per minori, residenze per anziani, uffici, mense, aeroporti, case.
Cordoglio e impegno, da chi è tutti i giorni nell’emergenza, vicino alle comunità, nell’epicentro della pandemia, nei settori essenziali e in quelli a rischio.
Uniti, impegnati e presenti nel tessuto sociale della Lombardia, utili nell’emergenza così come nella ricostruzione.
In silenzio, per un minuto, l’abbraccio commosso della cooperazione – come dichiara Attilio Dadda, Presidente di Legacoop Lombardia – “è dedicato a tutti quelli che ci hanno lasciato. Il nostro pensiero va anche a quelli che sono rimasti al loro posto di lavoro e a quelli che si sono presi cura di noi. A tutti: grazie”.

CLICCA QUI per visualizzare il video.

IL CIELO D’EUROPA SENZA AEREI

Le compagnie di tutto il mondo hanno tagliato gran parte dei loro voli, nazionali e intecontinentali, per mancanza di passeggeri. La pandemia di coronavirus ha in pratica svuotato (quasi del tutto) i cieli. In Europa, dove il virus ha aggredito severamente l'Italia e la Spagna, il traffico aereo è calato sensibilmente, come mostra questo videoconfronto realizzato da Eurocontrol. Nel timelapse vengono messi a confronto gli aerei in volo sul vecchio continente domenica 31 marzo 2019 (a sinistra) e domenica 29 marzo 2020 (a destra). L'orario di riferimento è 8-12.

CLICCA QUI per visualizzare il video.

SEGNALI DI SPERANZA

Che ci sia un cambio di fase nell'epidemia lo ripetono gli esperti, seppur con la massima cautela, da alcuni giorni. Un segnale visivo in questo senso arriva dalla sala d'attesa del Pronto soccorso dell'ospedale Maggiore di Parma, trasformata in reparto per pazienti Covid a causa dell'emergenza coronavirus. Dopo un mese di crescita e intasamenti, gli spazi della sala d'attesa si sono svuotati.

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31/03/2020

DATI

La situazione in Italia: dati pubblicati dal Ministero della Salute il 30 marzo 2020, ore 18:00.

Attualmente positivi: 75.528

Deceduti: 11.591

Guariti: 14.620

CLICCA QUI per visualizzare il monitoraggio della situazione in Italia.

CLICCA QUI per visualizzare il monitoraggio della situazione nel mondo.

MISURE DI CONTENIMENTO ESTESE FINO A PASQUA

“Nella riunione del Comitato tecnico scientifico svoltasi stamattina è emersa la valutazione di prorogare tutte le misure di contenimento almeno fino a Pasqua. Il governo si muoverà in questa direzione” lo afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza.

SOLIDARIETÀ

“Noi non dimentichiamo che l’Italia è anche casa nostra” sono le commoventi parole del Premier albanese Edi Rama che ha salutato i 30 medici e infermieri in partenza da Tirana e diretti in Italia per affiancare i colleghi che nelle unità ospedaliere CoViD-19 stanno lottando per salvare più gente possibile.

Ingenti aiuti economici in arrivo dagli USA all’Italia.

«Cento milioni in materiale chirurgico, sanitario». Più una quota di «ventilatori in eccesso prodotti negli Stati Uniti». Dopo l’annuncio di domenica, nella tarda serata di ieri Donald Trump ha spiegato quale sarà la dimensione dell’aiuto americano all’Italia in difficoltà per il coronavirus.

SEGNALI DI SPERANZA

Il presidente dell’Istituto superiore di sanità vede una decrescita dei nuovi casi in Lombardia e nelle Marche ma sottolinea: «Guai ad abbassare la guardia, ora gestire la discesa».

«La curva ci mostra che sembra stiamo arrivando a una sorta di plateau (la fase in cui il picco si mantiene stabile per un certo periodo), un dato che ci dimostra che le misure stanno funzionando. Declinandolo nelle tre aree, abbiamo quella a più alta circolazione al nord, una intermedia con alcune migliaia di casi e altre che sono con un numero contenuto di casi, a limitata circolazione». Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro al punto stampa all’Iss sull’andamento epidemiologico.

Inaugurato il nuovo ospedale in Fiera Milano, 600 nuovi posto letto all’interno dei padiglioni della Fiera di Milano, realizzati in poco tempo per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

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30/03/2020

DATI

La situazione in Italia: dati pubblicati dal Ministero della Salute il 29 marzo 2020, ore 18:00.

Attualmente positivi: 73.880

Deceduti: 10.779

Guariti: 13.030

NUOVO MODELLO AUTOCERTIFICAZIONE

Il ministero dell’Interno ha modificato ancora il modulo necessario per circolare alla luce delle indicazioni dell’ultimo decreto legge pubblicato in gazzetta ufficiale e dunque occorre dichiarare anche di essere a conoscenza «delle ulteriori limitazioni» disposte dai presidenti delle Regioni. Tanto che in caso di trasferimento da una regione all’altra bisogna indicare sia quella di partenza sia quella di arrivo. Le ordinanze sono ormai numerose e spesso prevedono limitazioni ancora più severe rispetto alle multe stabilite dal decreto legge.

CLICCA QUI per scaricare il nuovo modello di autocertificazione attualmente in vigore.

GOVERNO ITALIANO

"Ho firmato un Dpcm che dispone 4,3 miliardi a valere sul fondo di solidarietà dei Comuni". Lo ha annunciato il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte parlando delle misure per fare fronte all'emergenza Coronavirus in una conferenza stampa con il ministro dell’Economia e Finanze Roberto Gualtieri e il presidente dell'Anci Antonio Decaro.

"Con ordinanza della protezione civile aggiungiamo a questo fondo 400 milioni, un ulteriore anticipo che destiniamo ai comuni col vincolo di destinarlo alle persone che non hanno i soldi per fare la spesa. Da qui nasceranno buoni spesa ed erogazioni di generi alimentari".

"La distribuzione di queste risorse e di alimenti sarà velocissima, già dai prossimi giorni", ha sottolineato Decaro.

CLICCA QUI per visualizzare la conferenza stampa

MILANO DESERTA

Il centro di Milano è irriconoscibile. Ecco come si presenta piazza Duomo in queste immagini girate col drone nella mattina di sabato 28 marzo 2020. Il capoluogo lombardo è pressoché deserto a causa dell'emergenza coronavirus. Il sorvolo è stato effettuato su autorizzazione della Prefettura.

CLICCA QUI per visualizzare le immagini del drone su Milano.

SEGNALI DI SPERANZA

"Ci sono molte novità. Sembra sia stato fatto un passo avanti nella diagnostica, un'azienda statunitense serissima ha annunciato di avere a disposizione un test che viene fatto in 15 minuti. Un'altra notizia molto buona è legata" ad uno studio relativo "all'utilizzo del plasma dei guariti che può migliorare le condizioni di chi sta male". Sono le parole di Roberto Burioni, medico virologo, accademico ed esperto divulgatore scientifico.

"Prendere il sangue dai guariti non è semplice, ma significa che gli anticorpi dei guariti possono avere un effetto benefico: gli anticorpi monoclonali si possono produrre artificialmente e se il dato è confermato tra circa un anno avremo anticorpi monoclonali da somministrare. Inoltre, se il plasma ha effetto benefico e il dato è confermato, chi ha gli anticorpi avrebbe un certo grado di protezione", prosegue.

"Buone notizie arrivano anche dal settore dei farmaci. C'è un antinfiammatorio utilizzato per l'artrite che pare efficace, secondo i dati che cominciano ad arrivare. Poi c'è una sorpresa strana, legata ad un farmaco vecchissimo che veniva usato negli anni '50 per la malaria. Nel 2005 è stato giudicato efficace per bloccare la replicazione del coronavirus della Sars. È stato recuperato, si è iniziato ad usare clinicamente e i ricercatori hanno iniziato a sperimentarlo. Ci sono diversi studi, anche uno anche da noi al San Raffaele", spiega Burioni, facendo riferimento ad indicazioni che potrebbero rivelarsi utili in futuro.

Capitolo dati: "I numeri cominciano a essere meno negativi, in un'epidemia significa positivi. Stiamo raccogliendo i frutti del nostro comportamento, come prima raccoglievamo i frutti della nostra irresponsabilità. Non possiamo predire il futuro ma sembra che le cose stiano rallentando. Stiamo guadagnando tempo che viene sfruttato dagli ospedali per organizzarsi, dallo stato per elaborare nuove procedure e dalla ricerca che ovunque sta andando avanti e cercando di fare qualcosa".

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26/03/2020

DATI

La situazione in Italia: dati pubblicati dal Ministero della Salute il 25 marzo 2020, ore 18:00.

Attualmente positivi: 57.521

Deceduti: 7.503

Guariti: 9.362

GOVERNO-SINDACATI

È stato rivisto l’elenco delle attività produttive considerate essenziali e indispensabili, e che quindi restano aperte e in funzione, dopo che la prima lista era stata considerata troppo ampia dalle rappresentanze sindacali e dopo che erano stati annunciati scioperi in vari settori.

Nella lista aggiornata dei codici Ateco, che identificano le attività che resteranno aperte mentre il paese resta in lock down per combattere il contagio, restano le attività dei call center, che pure avevano fatto discutere, ma «con l’esclusione delle attività in uscita (outbound) e dei servizi telefonici a carattere ricreativo». I call center in entrata «possono operare in relazione a contratti stipulati con soggetti che svolgono attività economiche che restano aperte».

Saltano, rispetto alla precedente lista: la fabbricazione di spago, corde, funi e reti. Esce dalle attività che resteranno aperte la fabbricazione di articoli in gomma e fabbricazione di macchine per l’agricoltura e la silvicoltura, fabbricazione di macchine per l’industria alimentare, delle bevande e del tabacco (incluse parti e accessori), commercio all’ingrosso di altri mezzi ed attrezzature da trasporto.

IL LUOGO PIÙ SICURO DELLA TERRA

C’è un solo continente ancora libero dal coronavirus. È l’Antartide, dove ventotto nazioni hanno installato basi per ricerche scientifiche. Circa 4 mila residenti tra tecnici, scienziati, militari, medici. C’è anche una spedizione italiana, installata nella Stazione Zucchelli tra i ghiacci del Polo Sud.

LA TEORIA DEL COMPLOTTO

Da alcuni giorni è tornata a circolare in rete, e nelle applicazioni di messaggistica private, la notizia che il nuovo coronavirus sia stato creato da scienziati cinesi per motivi di studio, tutto ciò innestando una proteina superficiale presa dai pipistrelli su un altro virus.

La comunità scientifica smentisce però, con forza e compattezza, che il virus Sars-CoV-2, l’attuale coronavirus, sia stato creato in laboratorio: l’origine di questo virus è naturale.

SEGNALI DI SPERANZA

Per il quarto giorno consecutivo si registra una discesa della curva dei contagi e dei decessi. I guariti aumentano: in un giorno ben 1036.

25/03/2020

DATI

La situazione in Italia: dati pubblicati dal Ministero della Salute il 24 marzo 2020, ore 18:00.

Attualmente positivi: 54.030

Deceduti: 6.820

Guariti: 8.326

CLICCA QUI per visualizzare il monitoraggio della situazione in Italia.

CLICCA QUI per visualizzare il monitoraggio della situazione nel mondo.

I contagiati in Italia potrebbero essere dieci volte di più, dice il capo della Protezione Civile Borrelli.

Da giorni si pensa infatti che i numeri diffusi quotidianamente dalla Protezione Civile siano largamente approssimati per difetto, sia per le persone contagiate che per quelle morte, a causa delle diverse scelte e politiche regionali su quanti test eseguire e a chi: molte persone si ammalano e/o muoiono a casa, contagiate dal virus, senza che possano essere però conteggiate nei dati ufficiali.

ULTERIORI MISURE URGENTI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute, Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza da COVID-19.

Per specifiche situazioni sopravvenute di aggravamento del rischio sanitario, i Presidenti delle regioni possono emanare ordinanze contenenti ulteriori restrizioni, esclusivamente negli ambiti di propria competenza.

Il testo prevede inoltre che, salvo che il fatto costituisca reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento sia punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 a 3.000 euro.

Nei casi di mancato rispetto delle misure previste per pubblici esercizi o attività produttive o commerciali, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni. In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima.

La violazione intenzionale del divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte a quarantena perché risultate positive al virus è punita con la pena di cui all'articolo 452, primo comma, n. 2, del codice penale (reclusione da uno a cinque anni).

CLICCA QUI per visualizzare la conferenza stampa del Presidente Conte.

PREVENZIONE

Le principali raccomandazioni di prevenzione e le norme igienico-sanitarie per la popolazione sono:

-Restare a casa

- Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o un gel a base alcolica

- Evitare contatti ravvicinati, mantenendo la distanza di almeno un metro

- Coprirsi bocca e naso con fazzoletti monouso quando si starnutisce o tossisce, altrimenti usare la piega del gomito

- Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani

- Evitare le strette di mano e gli abbracci fino a quando questa emergenza sarà finita;

- Se si hanno sintomi simili all’influenza rimanere a casa, non recarsi al pronto soccorso o presso gli studi medici, ma contattare il medico di medicina generale, i pediatri di libera scelta, la guardia medica o i numeri regionali.

CLICCA QUI per visualizzare il video di raccomandazioni per la prevenzione.

CLICCA QUI per visualizzare i consigli della Federazione Italiana Cuochi sul lavaggio degli alimenti.

SEGNALI DI SPERANZA

I dati sulla diffusione del Coronavirus di martedì 24 marzo diffusi dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, registrano per il terzo giorno consecutivo un rallentamento della crescita nel numero di contagi: è stato l’aumento minore degli ultimi cinque giorni.

È stato firmato il protocollo d’intesa tra il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il ministro della Salute, Roberto Speranza, il ministro dell’Università e della Ricerca scientifica, Gaetano Manfredi, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Irccs “Spallanzani”, per l’individuazione di un vaccino contro Covid-19. "Un passo assolutamente importante che ancora una volta testimonia lo sforzo di tutte le realtà istituzionali del Paese per cercare di trovare le risposte più adeguate per il trattamento dei malati" ha commentato il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, durante il punto stampa giornaliero sull'emergenza coronavirus.

La cifra stanziata per la ricerca scientifica è di 8 milioni di euro, di cui 5 milioni a carico della Regione Lazio (trasferiti allo Spallanzani), e 3 milioni del ministero dell’Università e della Ricerca scientifica. Il protocollo d’intesa ha durata due anni.

UFFICI DI VIALE SAN GIMIGNANO

Tutti i lavoratori di Insieme Salute e Cassa Mutualistica Interaziendale stanno prestando la massima assistenza e professionalità da casa.

SITI WEB ISTITUZIONALI

Di seguito è possibile cliccare sui siti web istituzionali, da poter consultare per ulteriori approfondimenti ed aggiornamenti.

MINISTERO DELLA SALUTE

DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

24/03/2020

DATI

I dati aggiornati al 23 Marzo 2020, ore 18:00, indicano 50.418 persone positive, 6.077 decedute, 7.432 guarite.

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REGOLE

Le Istituzioni invitano fortemente a rispettare le regole indicate al fine di impedire che il contagio si diffonda.

È fondamentale che ognuno limiti al massimo i propri contatti sociali, restando a casa e provvedendo a rifornirsi di alimentari solo una volta a settimana, mantenendo la distanza di almeno un metro dalle altre persone.

Queste le parole del commissario Domenico Arcuri:

"Tutti i cittadini stanno facendo enormi sacrifici, li ringrazio, ma non basta, bisogna essere chiari: è davvero importante attenersi alle prescrizioni che il governo ha dato, sapendo che sono difficili, inusuali, quasi non contemporanee. La stragrande maggioranza le rispetta, imploriamo di rispettarle a tutti gli italiani. Dobbiamo fare in modo che emergenza non si diffonda in regioni dove finora è stata contenuta la sua portata, con l'aiuto degli italiani di quelle regioni, ma non solo".

CLICCA QUI per visualizzare il video sui consigli per una spesa intelligente pubblicato dal Ministero della Salute.

CLICCA QUI per visualizzare i consigli per fare la spesa al supermercato e nei negozi di alimentari, pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità.

AUTOCERTIFICAZIONE

Il Ministero dell’Interno ha predisposto un nuovo modulo che occorre per giustificare il movimento fuori dalla propria abitazione. Vale per tutto il territorio nazionale: se non lo si può scaricare occorre copiare il testo su un foglietto o, se lo si dimentica e si viene fermati dalle forze dell’ordine, si può fare una dichiarazione verbale, che sarà poi verificata.

La decisione di utilizzare un nuovo modulo di autocertificazione è stata presa per evitare che le persone fermate possano dire di non essere informate dei divieti, come invece molti cittadini controllati in questi giorni hanno tentato di fare. Per questo al primo punto del nuovo modulo la persona deve autocertificare «di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio». Ma soprattutto, dopo il decreto che vieta gli spostamenti se non sono «per comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza e situazioni di necessità» è necessario inserire anche l’indirizzo di partenza e quello di destinazione.

CLICCA QUI per visualizzare il nuovo modulo aggiornato dal Ministero dell’Interno.

EUROPA

Il Ministero della Sanità spagnolo ha reso noto che il numero dei casi ha raggiunto quota 39.673. A livello nazionale 2.636 pazienti sono in terapia intensiva, altre 3.794 sono guarite. La regione di Madrid è la più colpita con 1.535 morti e 12.352 contagiati. "L'epidemia si sta diffondendo in Spagna in modo più rapido e più esteso rispetto all'Italia": così titola stamattina il giornale spagnolo “El Pais”.

La Gran Bretagna segue le orme dell’Italia. Boris Johnson ha annunciato misure restrittive senza precedenti mirate a rallentare la rapida diffusione del coronavirus. In un discorso alla nazione, il premier ha dichiarato che per combattere il «nemico invisibile» serve «un enorme sforzo collettivo».

Da questa mattina, in Gran Bretagna, restare a casa diventa un obbligo: sarà possibile uscire solo per fare acquisti essenziali e per passeggiare o fare attività fisica una volta sola al giorno. Sarà vietato incontrare amici fuori casa, saranno proibiti i gruppi di più di due persone e tutti i negozi a parte gli alimentari e le farmacie saranno chiusi.

OLIMPIADI 2020

È ufficiale che le Olimpiadi di Tokyo 2020 sono rinviate al 2021. La pandemia di coronavirus ha messo alle corde anche il governo del Giappone e la fiamma Olimpica non si accenderà il prossimo 24 luglio. La decisione si è resa inevitabile per il numero sempre crescente di contagi. L'edizione si chiamerà comunque Tokyo 2020.

NUMERO VERDE PER I PAZIENTI DIABETICI

È attivo il numero verde 800 942 425 per i pazienti affetti da diabete che hanno bisogno di informazioni e supporto in questa situazione di isolamento sociale e difficoltà di accesso a visite e prestazioni ambulatoriali. Un’iniziativa dell’Associazione medici diabetologi (Amd) e della Società italiana di diabetologia (Sid) che mettono a disposizione i loro specialisti per rispondere alle domande dei pazienti.

Si può chiamare il numero verde 800 942 425 dal lunedì alla domenica, dalle ore 10 alle 18.

SEGNALI DI SPERANZA

Da una settimana nello Hubei non si registrano nuovi casi di contagio diretto e le autorità cinesi hanno deciso che stazioni ferroviarie e aeroporti possono riaprire: consentiti i viaggi fuori dalla provincia dove a dicembre è partita l’epidemia poi diventata pandemia.

In Italia: “Il numero di contagi giornalieri da Coronavirus SARS-COV-2 e COVID-19 non aumenta e questo è confortante, ma bisogna essere cauti perché i numeri restano alti e il trend va visto in un periodo di medio termine. Probabilmente in Lombardia qualche effetto le misure di distanziamento iniziano a darlo, come abbiamo visto a Codogno, ma è presto per dirlo. L’impatto delle misure lo potremo valutare a fine mese, non da un giorno all’altro”: Gianni Rezza dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss).

Non uno ma più farmaci sono in corso di sperimentazione al Policlinico di Milano per la cura del coronavirus. Lo ha reso noto, Andrea Gori, Direttore delle malattie infettive del Policlinico di Milano.

23/03/2020

DATI

La situazione in Italia registrata al 22 marzo 2020 ore 18:00 è la seguente:

46.638 positivi, 5.476 deceduti e 7.024 guariti.

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ULTERIORI RESTRIZIONI

Il governo italiano decide la chiusura delle attività produttive non essenziali.

Continueranno a restare aperti:


    § tutti i supermercati e i negozi di generi di prima necessità, senza restrizioni di giorni e orari, dunque non c’è ragione di fare corse e code per gli acquisti

    § farmacie e parafarmacie

    § servizi bancari, postali, assicurativi, finanziari

    § tutti i servizi essenziali come i trasporti

    § le attività accessorie e funzionali a quelle essenziali

    § le attività produttive rilevanti per la produzione nazionale


Al di fuori delle attività essenziali è consentito soltanto il lavoro in modalità smart working.

"Sono giorni cruciali. Bisogna ridurre al minimo gli spostamenti", lo afferma il Ministro della Salute, Roberto Speranza, commentando la nuova ordinanza firmata insieme al Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, che mette in atto le seguenti nuove restrizioni per fermare il contagio, che avranno validità fino al 25 marzo:


    · è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;

    · non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;

    · sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali;

    · restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;

    · nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

    · è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.


FAKE NEWS

Per evitare di imbattersi in notizie false e pericolose per la salute, si raccomanda di cercare informazioni sul nuovo coronavirus e sulla malattia che provoca, definita dall’OMS Covid-19, su fonti istituzionali ufficiali e certificate.

In questo periodo circolano infatti sul web e sui social numerose fake news che inducono ad assumere comportamenti non corretti e inefficaci per prevenire il contagio da nuovo coronavirus.

CLICCA QUI per visualizzare le 12 fake news più frequenti smascherate dal Ministero della Salute.

RIDUZIONE DELL'INQUINAMENTO

Le restrizioni imposte dal Governo italiano al fine di combattere la diffusione del virus, hanno ridotto drasticamente il traffico sulle nostre strade, che in uno scenario surreale risultano spesso libere da auto e incolonnamenti. A beneficiarne è anche la qualità dell'aria. Le immagini del satellite artificiale Sentinel 5, del programma europeo Copernicus, gestito da Commissione Europea e Agenzia Spaziale Europea (Esa) hanno infatti mostrato una netta riduzione della concentrazione di NO2 o biossido di Azoto in gran parte del Nord Italia e in particolar modo nel Catino Padano.
CLICCA QUI per visualizzare le immagini del satellite che dimostrano il progressivo declino delle emissioni dal mese di gennaio ai giorni recenti.
Dopo molto tempo avvistati nuovamente pesci nel Canal Grande di Venezia, delfini nei porti di Cagliari e Trieste, anatre nelle storiche fontane di Roma e le minilepri nei parchi milanesi.

SEGNALI DI SPERANZA

Dopo molti giorni i numeri del contagio sono in calo. Una buona notizia ma il commissario Borrelli avverte: non bisogna abbassare la guardia.

Ingenti aiuti all’Italia stanno arrivando da molti Paesi del mondo.

Da Cuba, Egitto, Russia, Cina e Stati Uniti sono arrivati e stanno continuando ad arrivare medici, attrezzature mediche, veicoli per la disinfestazione e ventilatori polmonari.

È pronto il test italiano per l’identificazione rapida del nuovo coronavirus, che permette di ottenere la diagnosi in un’ora (invece che sei).

SITI WEB ISTITUZIONALI

Di seguito è possibile cliccare sui siti web istituzionali, da poter consultare per ulteriori approfondimenti ed aggiornamenti.

MINISTERO DELLA SALUTE

DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

19/03/2020

DATI

L’ultima proiezione dei dati diffusa dal Ministero della Salute dimostra che la situazione in Italia registrata fino al 18 marzo 2020 ore 18:00 è la seguente:

28.710 positivi al virus, 2.978 deceduti, 4.025 guariti.

CLICCA QUI per visualizzare il monitoraggio della situazione in Italia.

CLICCA QUI per visualizzare il monitoraggio della situazione nel mondo.

GOVERNO ITALIANO

Il premier Conte annuncia che il blocco totale e la chiusura delle scuole saranno prorogati.

Queste le parole del Presidente del Consiglio:

“I provvedimenti presi, sia quello della chiusura delle attività sia quello che riguarda la scuola non potranno che essere prorogati. Siamo pronti a liberare decine di miliardi di investimenti pubblici".

I controlli segnalano ancora molte uscite ingiustificate.

Il governo ipotizza lo stop allo sport all’aperto, orari dei negozi ridotti e limiti ai trasporti, oltre ad intensificare la vigilanza.

UNIONE EUROPEA

La Banca Centrale Europea ha soddisfatto le aspettative dei leader europei ed ha messo in campo 750 miliardi di euro come volume dei suoi acquisti per i prossimi nove mesi, per fronteggiare l’emergenza economica scaturita da quella sanitaria.

La Presidente della Banca Centrale Europea, Lagarde, fa marcia indietro e da' prova di un’Europa più unita e più solidale.

NUOVA ZELANDA E AUSTRALIA

Per la prima volta Nuova Zelanda e Australia si blindano: vietato l'ingresso nel Paese a tutti coloro che non sono cittadini o residenti. Il provvedimento, senza precedenti nella storia della Nuova Zelanda, entra in vigore alle 23,59 ora locale. Sono esclusi dal divieto partner e figli di cittadini e residenti nel Paese, ma anche professionisti della sanità. "Proteggere i nostri cittadini dalla Covid-19 è la priorità", ha detto la premier Jacinda Arden. In Nuova Zelanda sono 28 i casi confermati di coronavirus, 18 dei quali segnalati nelle ultime 48 ore. Il primo ministro Scott Morrison ha dichiarato che i confini dell'Australia chiuderanno venerdì alle 21. Morrison ha dichiarato che la decisione è stata presa perché circa l'80% dei casi in Australia è stato il risultato di qualcuno che ha contratto il virus all'estero. La Tasmania ha annunciato lo stato di emergenza e si è effettivamente chiusa dal resto del Paese.

DAI PIPISTRELLI ALL’UOMO?

Il nuovo coronavirus che l’OMS ha deciso di chiamare SARS-CoV2, isolato nell’uomo per la prima volta alla fine del 2019, dalle analisi genetiche e dai confronti con le sequenze di altri coronavirus da diverse specie animali sembra essere originato da pipistrelli.

Si ipotizza che la trasmissione non sia avvenuta direttamente da pipistrelli all’uomo, ma che vi sia un altro animale ancora da identificare che ha agito come una specie di trampolino di lancio per trasmettere il virus all'uomo.

Si è ipotizzato che questo ruolo lo abbiano avuto alcune specie di serpenti, frequentemente venduti nei mercati di animali vivi.

CLICCA QUI per leggere lo studio effettuato dall’Istituto Superiore di Sanità.

SEGNALI DI SPERANZA

La Cina batte la pandemia: nessun nuovo caso neanche a Hubei.

Oltre al farmaco utilizzato per curare l’artrite reumatoide che sta dando dei buoni risultati, anche il farmaco utilizzato da anni contro la malaria, nel trattamento dei pazienti affetti da infezione di coronavirus, sembra accendere una speranza per la cura immediata anche sui pazienti più gravi.

Incoraggia il dato riguardante il numero delle persone guarite quotidianamente in Italia, che è molto cresciuto, passando da circa 200 a più di 1.000.

UFFICI DI VIALE SAN GIMIGNANO

La quasi totalità dei lavoratori di Insieme Salute e Cassa Mutualistica Interaziendale sta prestando la massima assistenza e professionalità da casa.

SITI WEB ISTITUZIONALI

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MINISTERO DELLA SALUTE

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ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

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WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

18/03/2020

DATI

L’ultima proiezione dei dati diffusa dal Ministero della Salute dimostra che in Italia al 17 marzo 2020 ore 18:00 ci sono 26.062 persone positive al virus Sars-Cov2, sono decedute 2.503 persone e ne sono guarite 2.941.

Dall’inizio della pandemia sono 31.506 i casi di infezioni registrati in Italia.

CLICCA QUI per visualizzare la diffusione dei casi a livello regionale dall’inizio della pandemia.

MINISTERO DELLA SALUTE

Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha diramato un nuovo appello tramite Facebook:

“Dimostriamo di essere un grande Paese, ciascuno faccia la sua parte. Ci sono tante persone che svolgono un lavoro fondamentale in questi giorni difficili.

I primi sono le donne e gli uomini che si prendono cura di noi dentro e fuori dagli ospedali.

Vanno protetti e difesi prima e più di altri con i migliori dispositivi di protezione.

Poi ci sono i lavoratori che non possono fermarsi perché le loro filiere sono vitali.

Penso agli agricoltori, a chi lavora nei supermercati, ai trasportatori, ai corrieri, a tutti gli esercenti che vendono beni essenziali. C'è chi assicura che le telecomunicazioni e l'energia arrivino in tutte le case e in tutte le aziende. Ci sono le forze dell'ordine, l'esercito, le polizie locali. Ci sono poi quei lavoratori che fanno in modo che la nostra economia non si fermi del tutto, da alcune industrie ai servizi e alla pubblica amministrazione. Sono fondamentali e vanno protetti e difesi al meglio secondo le specificità del loro lavoro.

Tutti gli altri possono aiutare il Paese stando a casa, limitando ogni possibile contatto e prendendo ogni precauzione.”

MISURE DI CONTROLLO

Nuova stretta del Viminale sui controlli per il rispetto delle limitazioni agli spostamenti.

L’invito è di restare a casa. È possibile spostarsi solo se strettamente necessario per motivi di lavoro, di salute o per acquisto di alimentari.

Ottomila le sanzioni nelle ultime 24 ore, tra cui quelle fatte a molti anziani che ignoravano i divieti. Da oggi c’è l’obbligo di una nuova autocertificazione.

Il ministero dell’Interno ha aggiornato il modello di autocertificazione per circolare nei centri urbani. È stata diramata a tutti i questori una circolare del prefetto Franco Gabrielli, direttore del dipartimento di Pubblica sicurezza.

Il nuovo modello presenta una rilevante integrazione: l’interessato deve dichiarare e sottoscrivere «di non essere sottoposto alla misura della quarantena».

CLICCA QUI per visualizzare il modello aggiornato di autocertificazione per circolare nei centri urbani.

Il governatore del Veneto Luca Zaia chiede al governo di legittimare giuridicamente il tracciamento dei movimenti attraverso i cellulari, per limitare la diffusione del coronavirus.

POLITICA

I leader europei puntano su un intervento robusto del fondo Salva Stati e della Banca Centrale Europea, per contrastare le conseguenze economiche del coronavirus.

Il decreto Cura Italia è legge. Il testo contiene le misure sanitarie ed economiche per fronteggiare l'emergenza.

CLICCA QUI per visualizzare il testo completo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

SEGNALI DI SPERANZA

All’Università di Genova un team multidisciplinare, composto da infettivologi, esperti di sistemi complessi e informatici, ha messo a punto un modello numerico che sta dando risultati promettenti: prevede che il picco della pandemia, in termini di nuovi casi giornalieri, si avrà intorno al 23-25 marzo, dopodiché la curva dell’emergenza potrebbe essere in discesa.

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SITI WEB ISTITUZIONALI

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MINISTERO DELLA SALUTE

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WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

17/03/2020

DATI

Dall’inizio della pandemia Covid-19, in Italia si registrano 23.073 casi di contagio al virus Sars-Cov2, 2.158 sono le persone decedute, 2.749 i guariti.

CLICCA QUI per visualizzare la diffusione dei contagi a livello regionale.

“CURA ITALIA”

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, e il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, hanno illustrato il Decreto Cura talia, approvato dal Consiglio dei Ministri e recante le nuove misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell'emergenza coronavirus sull'economia.

Queste le parole del Ministro Gualtieri:

“C'è un finanziamento aggiuntivo molto significativo per il Sistema Sanitario Nazionale e la Protezione Civile, con risorse per quasi tre miliardi e mezzo che ci consentiranno di sostenere il lavoro eroico che stanno svolgendo".

Licenziato dal Consiglio dei Ministri, il decreto anti-coronavirus con le misure e i fondi, per essere operativo dovrà essere discusso e approvato da Camera e Senato.

CLICCA QUI per visualizzare la conferenza stampa del Presidente Conte con i Ministri Gualtieri e Catalfo.

UNIONE EUROPEA

I più importanti Paesi europei stanno adottando le stesse misure che l'Italia ha già varato.

L'Europa si blinda, si chiude al mondo e sbarra i suoi confini esterni: per trenta giorni nessuno potrà più entrare nel nostro continente dai paesi extra-Schengen.

Queste le parole della Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al termine della videoconferenza tra i leader del G7:

"Con i governi europei abbiamo deciso una restrizione temporanea dei viaggi non essenziali nell'Unione. Lo facciamo per non far ulteriormente diffondere il virus dentro e fuori il continente e per non avere potenziali ulteriori pazienti che pesano sul sistema sanitario Ue".

Il Presidente della Repubblica francese Macron ha annunciato una stretta ulteriore alle misure per far fronte all’emergenza coronavirus come in Italia.

Per almeno 15 giorni in Francia si potrà uscire solo per lavoro o fare la spesa.

GRAN BRETAGNA

Il premier inglese Boris Johnson ha deciso di fare marcia indietro e aumentare le restrizioni in Gran Bretagna contro il diffondersi del coronavirus. Nel corso di una conferenza stampa, ha quindi raccomandato lo stop di tutti i viaggi non necessari, il lavoro da casa e la rinuncia a contatti sociali pubblici.

“Da ora dovete evitare pub, teatri, club e altri luoghi di ritrovo”, ha detto il primo ministro rivolgendosi alla popolazione.

STATI UNITI

L'emergenza, che fino a ieri sembrava riguardare solo gli altri, la Cina, l'Italia, l'Europa, ora arriva anche negli Stati Uniti. In una manciata di ore tutto sta cambiando anche nella vita degli americani nella speranza di fermare il nemico invisibile della pandemia da coronavirus, con i contagi saliti in tutto il Paese a oltre 4mila e le vittime ad almeno 70.

Il Presidente Trump ha deciso di fare marcia indietro ed ammette l’emergenza.

Queste le parole del Presidente degli Stati Uniti:

"Siamo ad un punto critico in questo Paese, siamo dove l'Italia era due settimane fa in termini di numeri. Se si guarda alle proiezioni, ci sono tutte le possibilità di diventare come l'Italia".

SEGNALI DI SPERANZA

C'è stata una notevole accelerazione per la realizzazione dell'ospedale nella Fiera di Milano con un reparto di 400 posti di terapia intensiva.

Un solo caso di contagio registrato a Wuhan: oltre 3mila medici tornano a casa.

UFFICI DI VIALE SAN GIMIGNANO

La quasi totalità dei lavoratori di Insieme Salute e Cassa Mutualistica Interaziendale sta prestando la massima assistenza e professionalità da casa.

SITI WEB ISTITUZIONALI

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MINISTERO DELLA SALUTE

DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

16/03/2020

DATI

La situazione in Italia regista dall’inizio della pandemia un totale di 20.603 casi di contagio, 1.809 le persone decedute e 2.335 i guariti.

ARGINARE

Arginare, arginare, arginare. Queste le parole del Dott. Massimo Galli, Direttore del reparto malattie infettive dell’Ospedale Sacco di Milano:

“È arrivato il momento di ridurre l’impatto del coronavirus nel Paese. Gli italiani devono stare ognuno nella sua casella: i malati in ospedale (o sotto controllo al domicilio), i contatti dei positivi in quarantena, i sani a casa, con uscite centellinate per i noti motivi straordinari (lavoro, salute, spesa alimentare). Solo se tutti rispetteranno il proprio ruolo, la situazione potrà migliorare”.

DAL MONDO

La Pandemia si è diffusa in modo più rilevante anche nel resto dell'Europa e negli USA. Misure aggiuntive di restrizione dei contatti sociali adottate anche da Spagna, Germania e Stati Uniti.

La Gran Bretagna decide clamorosamente di non applicare misure di cautela e di far proseguire le attività sociali con la solita regolarità.

GOVERNO ITALIANO

È stato siglato l’accordo che assicura la massima tutela della salute dei lavoratori e le necessarie condizioni di sicurezza in tutti i luoghi di lavoro, con specifico riferimento all’emergenza sanitaria in atto.

Tutte le parti sociali e i ministri competenti sono già al lavoro per elaborare il testo sulla base delle indicazioni formulate dal Ministero della Salute sulla gestione del rischio Covid-19 nei luoghi di lavoro, su suggerimento del comitato tecnico-scientifico. Le aziende che avranno necessità di tempo per adeguarsi a queste misure di cautela potranno sospendere o ridurre le loro attività per alcuni giorni approfittandone per sanificare le aree. Sarà consentito il ricorso agli ammortizzatori sociali. Il governo, nella consapevolezza dello sforzo considerevole che stanno compiendo i lavoratori, riconosce il proprio dovere morale e giuridico di garantire loro condizioni di massima sicurezza.

SEGNALI DI SPERANZA

Miglioramenti per cinque dei dieci pazienti trattati al Cotugno di Napoli con il farmaco utilizzato in genere per l'artrite reumatoide. Buone notizie su 8 pazienti su 11 trattati a Fano e Pesaro e 2 trattati a Padova.

Dall’Olanda è pronto il primo farmaco specializzato per aggredire il coronavirus Sars-CoV2. È un anticorpo monoclonale, specializzato nel riconoscere la proteina che il virus utilizza per aggredire le cellule respiratorie umane. Saranno necessari mesi prima che il farmaco sia disponibile perché dovrà essere sperimentato per avere le risposte su sicurezza ed efficacia.

SITI WEB ISTITUZIONALI

Di seguito è possibile cliccare sui siti web istituzionali, da poter consultare per ulteriori approfondimenti ed aggiornamenti.

MINISTERO DELLA SALUTE

DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

12/03/2020

PANDEMIA

L'Organizzazione mondiale della sanità: "Il Coronavirus è una pandemia"

“Un nuovo virus che si diffonde in tutto il mondo e contro il quale la maggioranza degli uomini non ha difese immunitarie”. Questa è la definizione di pandemia, secondo l’Organizzazione Mondiale della Salute.

I Paesi colpiti sono 114 su un totale di 193.

Da quando è comparso, a dicembre 2019, il virus Sars-CoV-2 ha causato oltre 118 mila contagi e 4.200 vittime. Ora l’OMS avrà la facoltà di emanare direttive e inviare équipe nelle nazioni più colpite (nel rispetto della sovranità), come ha già fatto in Cina, Italia e Iran. Potrà anche prendere nuove misure per aiutare ulteriormente i Paesi più colpiti attraverso l’invio di presidi sanitari.

DATI

In Italia i dati aggiornati ci dicono che sono 10.590 le persone positive al virus, 827 i deceduti e 1.045 i guariti.

GOVERNO ITALIANO

Il governo annuncia una nuova stretta nel contrasto al coronavirus: negozi e locali chiusi in tutta Italia fino al 25 marzo. Garantiti servizi essenziali, alimentari e farmacie.

Queste le parole del Premier Conte:

"Ho fatto un patto con la mia coscienza, al primo posto c'è la salute degli italiani. Saranno chiusi tutti i negozi tranne quelli per i beni di prima necessità, come farmacie e alimentari. Sono sospese dunque le attività di bar, pub, ristoranti (per tutto il giorno e non solo dopo le 18). Mentre restano garantite le consegne a domicilio. Chiudono parrucchieri, centri estetici, servizi di mensa, mercati di ogni tipo. Saranno invece aperti tabacchi, lavanderie ed edicole. Lavoreranno anche idraulici, meccanici, benzinai e pompe funebri. Le industrie resteranno aperte ma con "misure di sicurezza", cioè purché garantiscano iniziative per evitare il contagio. Chiusi invece i reparti aziendali "non indispensabili" per la produzione. E le aziende sono invitate a incentivare ferie, congedi retribuiti e smart working. Garantiti i servizi bancari, assicurativi, postali, e i trasporti, con possibili riduzioni però per quanto riguarda quelli locali - le regioni decideranno caso per caso - i taxi, ma anche treni, aerei e trasporti marittimi. Insomma, misure improntate a un difficile equilibrio, che provano a evitare la serrata totale, per consentire all'economia in qualche modo di restare a galla. Ci saranno infatti accordi locali tra aziende, regioni e sindacati.”

UNIONE EUROPEA

La Presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, lancia un messaggio in italiano al Paese: "Non siete soli, siamo tutti italiani e bisogna trarre lezioni dalla vostra esperienza" e, dopo una lunga video conferenza con il Presidente del Consiglio, conferma non solo la flessibilità eccezionale del Patto di stabilità ma anche che una fetta rilevante del nuovo Fondo europeo anti-virus sarà rivolta all’Italia a vantaggio di Pmi, sanità e lavoratori.

CLICCA QUI per vedere il videomessaggio della Presidente della Commissione Europea Von der Leyen

STATI UNITI

Il presidente Donald Trump ha annunciato la sospensione di tutti i viaggi dall'Europa agli Stati Uniti per i prossimi 30 giorni, nel tentativo di frenare la diffusione del coronavirus.

Il Regno Unito non è incluso nel divieto di viaggio con il continente.

SEGNALI DI SPERANZA

A Wuhan è stato registrato il record positivo, solo 8 contagi.

All'ospedale Cotugno di Napoli l'intuizione di somministrare ai contagiati e in gravi condizioni un farmaco utilizzato in genere per l'artrite reumatoide sta dando risultati incoraggianti.

L'azienda farmaceutica lo fornirà gratis. Ora anche altri ospedali, tra i quali il San Raffaele di Milano, il Sacco, quello di Brescia e di Fano stanno provando a testarlo.

UFFICI DI VIALE SAN GIMIGNANO

La quasi totalità dei lavoratori di Insieme Salute e Cassa Mutualistica Interaziendale sta prestando la massima assistenza e professionalità da casa.

SITI WEB ISTITUZIONALI

Di seguito è possibile cliccare sui siti web istituzionali, da poter consultare per ulteriori approfondimenti ed aggiornamenti.

MINISTERO DELLA SALUTE

DIPARTIMENTO PER LA PROTEZIONE CIVILE

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

WORLD HEALTH ORGANIZATION (CORONAVIRUS DESEASE COVID - 19)

11/03/2020

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, 10.149 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2, di queste, 631 sono decedute e 1.004 sono guarite. Attualmente i soggetti positivi sono 8.514.

I pazienti ricoverati con sintomi sono 5.038; 877 sono in terapia intensiva, mentre 2.599 sono in isolamento domiciliare fiduciario.

Bloccato il transito ferroviario del Brennero.

L'Australia vieta l'ingresso ai viaggiatori in arrivo dall’Italia. Il divieto è stato annunciato dal premier Scott Morrison.

Il Consiglio dei Ministri ha portato a 25 miliardi di euro lo stanziamento per far fronte alla situazione straordinaria che sta vivendo il Paese.

Le Istituzioni ribadiscono l'importanza di restare a casa per fermare il contagio.

REGIONE LOMBARDIA

La Regione Lombardia chiede di passare a uno step successivo: chiudere uffici e fermare bus e metro. L'idea è di lasciare aperti solo i negozi di alimentari e le farmacie, chiudere bar e ristoranti e fermare la produzione.

La proposta è in valutazione dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

UFFICI DI VIALE SAN GIMIGNANO

La quasi totalità dei lavoratori di Insieme Salute e Cassa Mutualistica Interaziendale sta prestando la massima assistenza e professionalità da casa.

SEGNALI DI SPERANZA

Per la prima volta si sono registrati zero nuovi casi di contagio a Codogno.

La Cina si prepara ad inviare aiuti massicci all’Italia. Pechino si è detta disposta a fornire all’Italia mille ventilatori polmonari, oltre a due milioni di mascherine, 100 mila delle quali ad alta tecnologia, 20 mila tute protettive e 50 mila tamponi per effettuare nuovi test diagnostici in Italia.

Segnali di speranza arrivano dalla Cina: i nuovi casi di contagio scendono a poche decine.

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10/03/2020

“Tutta Italia sarà zona protetta”

Il Presidente del Consiglio Conte ha annunciato in una conferenza stampa a Palazzo Chigi il divieto, a partire da oggi, di spostamenti in tutto il Paese, come fino a ieri era avvenuto in Lombardia e nelle 14 province focolaio dell’epidemia di Coronavirus.

Sono sospesi anche gli eventi sportivi, compreso il campionato di serie A.

Le scuole resteranno chiuse su tutto il territorio nazionale fino al 3 aprile e i locali chiuderanno alle 18.

Il messaggio è forte e univoco: l’unico modo di fermare il contagio è restare a casa.

Di seguito la dichiarazione del Presidente del Consiglio Conte:

“I numeri ci dicono che stiamo avendo una crescita importante dei contagi, delle persone ricoverate in terapia intensiva e subintensiva e ahimè anche delle persone decedute. Le nostre abitudini quindi vanno cambiate. Vanno cambiate ora. Ho deciso di adottare subito misure ancora più stringenti, più forti. Sto per firmare un provvedimento che possiamo sintetizzare come “io resto a casa”. Non ci sarà più una zona rossa nella penisola. Ci sarà l'Italia zona protetta".

In caso di esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute è consentivo uscire dalle zone a contenimento rafforzato, ma è necessario compilare un modulo fornito anche dalla Pubblica sicurezza.

DATI

La Protezione Civile diffonde i dati aggiornati sull'epidemia: 7985 contagiati, oltre 1500 in più in un giorno. 724 guariti, 463 decessi.

I casi di contagio da coronavirus aumentano in Lombardia ad un ritmo ancora velocissimo, arrivando, lunedì, a 5.469, con un incremento di 1.280 casi, rispetto a quelli registrati domenica. È quanto emerge dal consueto aggiornamento dell’assessore alla Sanità della Regione Lombardia in diretta Facebook. In forte crescita anche il numero delle vittime, che ora sono 333, 76 in più di 24 ore fa, ma in lieve flessione rispetto alle 113 persone che hanno perso la vita tra sabato e domenica. Aumentano, però, anche i pazienti dimessi e trasferiti a casa: sono in totale 646 contro i 560 registrati fino a domenica (+86).

UFFICI VIALE SAN GIMIGNANO

Gli uffici di Insieme Salute e Cassa Mutualistica Interaziendale, per senso civico e per responsabilità, saranno chiusi al pubblico fino a data da comunicare.

Da oggi ulteriori operatori di Insieme Salute e Cassa Mutualistica Interaziendale svolgono le proprie attività da casa, garantendo la massima assistenza.

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